IL LISTONE, UN MODO SICURO PER PERDERE

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Gabriele Di Mauro, l’ex assessore regionale alla sanità ed a  tante altre cose, ha una intrinseca specificità che lo rende unico: è un vero esperto di meccanismi elettorali.  E’ dovuto stare a riposo finora perché con il maggioritario c’era poco da decifrare, ma adesso che in diversa forma sta tornando il proporzionale, ecco che la sua parola torna ad essere autorevole. Lui dice che il Pd potrebbe tentare un listone unico e che, in questa maniera potrebbe arrivare al 40 per cento e beccarsi 340 deputati. I numeri sono quelli, il problema che non si pone è come un listone fatto di tante cose messe insieme , senza identità e senza confini, possa suscitare l’entusiasmo degli italiani. Ve l’immaginate una listone a maggioranza PD con Alfano e Vendola, con Verdini e Civati. No, è inimmaginabile, e chi vuole ricorrere ai precedenti di Prodi e Mastella, sa pure come è finita quella esperienza.  Senza pensare che un “listone per rivoltare l’Italia come un calzino” potrebbe essere il messaggio unificante tra forze forze alternative che oggi si sforzano di essere diverse ma che diverse non sono. Non c’è il tempo per vincere , ma c’è il tempo per fare le cose giuste. E la prima di queste cose è pensare che alleanze post elettorali tra forze che riescono ad esprimere rappresentanze reali e a intercettare esigenze diverse possono essere più proficue, ai fini della stabilità, che un enorme arruolamento di tutti quelli che ci stanno il giorno prima, salvo poi a differenziarsi quello successivo alle elezioni. La seconda è che un Pd senza identità non può andare da nessuna parte e che è tardi per rispolverare l’Ulivo che ormai  rischia di non dare più frutti perché le sue vere radici di movimento di riformista sono state tagliate in maniera poco responsabile e non può essere una operazione di incollaggio rapido a farle fruttificare di nuovo. E che quindi ne consegue che solo un congresso anticipato potrebbe legittimare una nuova identità di partito e il suo ruolo nella società italiana. La terza è che se si antepone a tutto questo una legge sui partiti, che segna come comportarsi, come fare le primarie, come sostenere la moralità dell’azione politica, come  e a che grado di giudizio far dimettere le persone, potrebbe riportare alla normalità un sistema politico che ha la febbre e che si muove tra deliri di onnipotenza , lunghi sonni e confusione persistente.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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