Lamentarsi per le presunte offese ricevute da Ragno, nella conferenza stampa di sabato scorso, e di alcune battute squisitamente spiritose che egli ha rilasciato sul Picerno, non mi pare che sia stato opportuno da parte della dirigenza picernese, sopratutto da parte di persone che si dichiarano contrari alle polemiche ma poi di fatto le mantengono vive rispondendo a battute che lasciano il tempo che trovano.
Sopratutto se le battute erano maturate dopo quello cui abbiamo assistito a Picerno in occasione dei gol prima e del fischio finale dopo: scene di eccessivo entusiasmo, non da parte dei calciatori, giustificato, anche se caricati alla massima potenza, ma da parte di personaggi di Potenza o di ex che rivestono una certa responsabilità nell’ambito della società melandrina.
Mi sembra che nel codice comportamentale calcistico, non scritto, gli ex calciatori, per rispetto dei colori per cui hanno lavorato e della tifoseria intera, si sappia che l’esultanza eccessiva procuri disagio alla tifoseria e quindi si capisca che manenere una esultanza contenuta è un gesto di sportività.
Naturalmente nulla è vietato e nulla si può dire contro chi non ha lo stile che il codice etico contempla opportuno.
Alla luce di questi atteggiamenti se non si osserva il codice non scritto del rispetto dell’avversario, come si fa però poi a recriminare su alcune dichiarazioni rilasciate da un allenatore, in questo caso Ragno, che ha espresso un sua libera convinzione che la sconfitta di Picerno è stata determinata dal 50% da errori individuali della sua squadra?
Avrebbe dovuto per forza riconoscere i meriti del Picerno? Non è stato sufficiente il gesto sportivo del presidente che, in qualità di rappresentante della società, ha applaudito i tifosi del Picerno e si è complimentato con i calciatori recandosi nei loro spogliatoi? Puntare il dito e offendersi per alcune battute di Ragno,mi sembra davvero esagerato. Una reazione, che va nella direzione opposta al dichiarato pers
eguimento della quiete tra le due squadre
Il comunicato di Arleo e Mitro, ha avuto un effetto certo: un nuovo nemico, Ragno, altro che placare gli animi!!!! Da noi si direbbe, reazione…. paesana


