MA QUALI UFFICI NON ESSENZIALI SI POSSONO CHIUDERE?

0

Ma siamo proprio sicuri che tra quelli che svolgono servizi essenziali dobbiamo metterci anche tutti gli uffici pubblici e non solo quelli la cui attività è strettamente connessa con i servizi d’urgenza ed indispensabili? No perchè la raccomandazione a scegliere lo smart working come modalità di lavoro se ha trovata parte della pubblica amministrazione del Nord capace di dare comunque una risposta, nel resto d’Italia, con attrezzature e ambienti di lavoro ( cloud) comuni , al Sud , questa raccomandazione o è stata presa nel senso di far stare la gente a casa e basta ,facendo finta di fare il lavoro in remoto, con dispendio di telefonate e teleconferenze da dilettanti dell’informatica allo sbaraglio,  oppure è stata semplicemente disattesa , a causa dei soliti dirigenti che non vogliono assumersi responsabilità di dire chi può fare il lavoro da casa, quale carico di lavoro assegnarli e come controllarne l’esecuzione. Ora, mentre da un lato il Premier Conte annuncia finalmente di chiudere uffici  non indispensabili, mentre si chiudono fabbriche con un danno enorme per l’economia italiana, segno della gravità della situazione, in altre parti del Paese c’è il rischio che , in mancanza di una chiara indicazione su quali siano gli uffici indispensabili della pubblica amministrazione si lasci circolare buona parte della popolazione impiegatizia in favore di una produttività che o non c’è o è estremamente bassa. Né si deve dimenticare che al Sud, specialmente in alcune regioni, il tasso di impiego pubblico ha una percentuale alta e quindi ci si trova di fronte a numeri consistenti di persone che circolano per andare al lavoro. Ora, ditemi voi, se un Paese che vieta lo spostamento da un comune all’altro , una Regione che vieta l’ingresso a tutti quelli che vengono da fuori, un Governo che chiude gran parte del sistema produttivo, non debba organizzarsi per mantenere a casa i dipendenti di uffici la cui competenza in questa emergenza è nulla. La task force operativa alla Regione si ponga il problema di limitare decisamente gli spostamenti e dia disposizioni perchè i dirigenti, ma anche i Sindaci e i responsabili degli enti si comportino con senso di responsabilità,  organizzando d’urgenza i turni di presenza per per gli uffici legati all’emergenza e diminuendo almeno di due terzi la forza lavoro necessaria in questo periodo di inattività globale.  Questo è il momento in cui i dirigenti debbono saper menare le mani da soli, con solo il personale indispensabile a mantenere la baracca. ROCCO ROSA

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Rispondi