Inserire la maculopatia nei livelli essenziali di assistenza. E’ quanto chiede una mozione dei consiglieri della Lega ,con un mandato al presidente Bardi di interessare il Governo per questo necessario allargamento dei Lep ad una malattia fortemente invalidante e che comporta costi non indifferenti per i pazienti.
La mozione ( a firma di Zullino,Aliandro e Cariello) è stata approvata all’unanimità dal Consiglio regionale della Basilicata ed invita la Giunta è di intervenire presso il Governo centrale affinchè “siano messe in atto tutte le azioni necessarie per l’inserimento della maculopatia nei livelli essenziali di assistenza (Lea).
“Una patologia, viene precisato nel documento, che ha un altissimo potere invalidante e che rende essenziale una diagnosi precoce”. Da qui la richiesta dell’accesso alla diagnosi e alle eventuali cure successive da garantire a tutti, “a prescindere dalle disponibilità economiche di ognuno”. Soluzione attuabile solo “attraverso l ‘esenzione del ticket che si realizza inserendo la maculopatia nei livelli essenziali di assistenza”. Un intervento lodevolissimo visto che la malattia interessa una moltitudine di anziani e che i medicinali per la prevenzione e la cura sono oltremodo costoti, a cominciare dai colliri, nessuno dei quali è rimborsabile dal servizio sanitario. E per queste malattie ,trascurare la cura, che è lunga e, appunto, costosa, equivale ad andare verso la cecità, con conseguenze ancora più gravi per il sistema sanitario che è costretto a intervenire con l’assistenza a queste persone. Prevenire ,mai come in questo caso, è meglio che curare. FOTO STEFANO FERRANDI