MAMMA LI TURCHI!

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IN UN LUNGO POST SU FACEBOOK,PUNTUALIZZAZIONI, SENZA POLEMICHE, DELL’EX SINDACO SULLE COSE FATTE PER PORTARE LA FESTA DEI TURCHI AD UN MAGGIORE RIGORE STORICO.

Ha ragione l’ex Sindaco di Potenza a rivendicare il merito di aver sottratto la sfilata dei Turchi alla improvvisazione dell’assessore di turno e ad ancorarla ad un percorso di approfondimento scientifico sulle radici identitarie di una festa che sfida i secoli e si propone come il più suggestivo momento di apertura della città al vasto popolo dell’hinterland. Il regolamento disciplinare del 2010  è stato il momento in cui si è messo un punto fermo all’immaginazione e si dati i binari ad una ricostruzione che andava completata con approfondimenti, ricerche e  nuovi spunti di lavoro. Non si deve perciò confondere il contenitore con il contenuto, e quando si parla di successo della festa di quest’anno le considerazioni non possono riguardare la bellezza della rappresentazione ma la funzionalità dell’organizzazione e l’ampiezza della partecipazione. Il contenitore della parata è stato un intero mese di maggio in cui la città ha vissuto intensamente eventi di ogni tipo, dallo sport, alla musica, alle arti: un grande coinvolgimento di associazioni, scuole, rioni. In queste cose l’assessore al ramo è  bravo, si sa muovere e sa coinvolgere, anzi ,alle volte, mette in mostra un movimentismo che finisce col creare qualche riserva e pure qualche gelosia. E’ quindi promosso sul fronte della buona organizzazione, ma è obbligato a non prendere sottogamba la vera sfida dell’ex Sindaco che è quella di proseguire nella strada di una non impossibile candidatura della Storica Parata a patrimonio immateriale dell’umanità. E’ la sfida non può iniziare che dalle carte prodotte, dagli studi fatti per capire se e quali scelte fare ulteriormente. Ci sono questi studi? Li caccino fuori dai cassetti degli uffici, non si sa quale, non si sa dove e  si apra una discussione su come proseguire nella strada intrapresa. Perché, con tutto il  rispetto per gli storici messi al lavoro, la candidatura non è una passeggiata ed obbliga a tener conto delle novità introdotte dalle regole che l’Unesco si è dato su questo tipo di salvaguardia.Siamo all’altezza del compito da fronteggiare? Ci sono cinquecento anni da rivisitare per vedere se le radici sono vere, forti, e tali da legittimare una consacrazione ed una tutela mondiali. Altrimenti, è meglio lasciar perdere e accontentarci di una festa di popolo che a noi piace, anche quando mettono scene che con i turchi sono cavolo a merenda. Un solo suggerimento: evitiamo la bruciatura della iaccara tanto vicino al Municipio: Le fiamme sono l’occasione del diavolo, anche se c’è San Gerardo che protegge.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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