MARINO DI TEANA SUCCESSO NEL MONDO, NEMO PROFETA A MATERA

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  1. Il presidente dei Lucani nel mondo, il consigliere regionale Aurelio Pace ha compiuto una grande operazione culturale, stampando un volume sui disegni e dipinti di Marino di Teana, il grande artista-architetto italiano che ha disseminato nelle piazze del mondo le sue sculture. 

La presentazione del libro del prof Giovanni Percoco, Marino di Teana, ” la pittura i disegni”, si è svolta nella sala A dei locali del consiglio regionale della Basilicata, al tavolo dei relatori c’era pure Giovanni Percoco che è stato anche il suo biografo che l’ha seguito per circa cinquant’anni e centinaia di ore di conversazioni, che hanno riguardato la vita artististica del genio   di Teana.

Dobbiamo essere grati a Giovanni Percoco per questo lavoro – ha sottolineato Pace -. Una preziosa raccolta di colloqui, interviste e note di corrispondenza con Marino. Un’opera prestigiosa che ci consente di meglio conoscere anche i suoi dipinti e i suoi disegni che, come afferma Percoco, non sono tanti. ‘Certamente, non è la quantità dei dipinti che fa di Marino un grande artista, ma la qualità’”.

“Della passione per la scultura di Marino di Teana – ha detto Aurelio Pace – si sa molto, come molto si sa della sua dedizione per la filosofia. Come amava raccontare al suo biografo Giovanni Percoco, dietro ogni manifestazione artistica esiste una filosofia, dietro la quale troviamo un uomo, le sue domande sulla comprensione del mondo, sulle dinamiche che regolano le leggi universali e i misteri della creazione. Questo suo percorso è una forma d’insegnamento, un processo di crescita dinamica e continua al quale dovremmo sottoporci, un cammino che riporti le recenti conoscenze acquisite ad essere rilette e reinterpretate. Qualità davvero strabilianti, quelle di Marino, che meritano di essere ricordate e reinterpretate. Ricordare un figlio illustre di questa terra, diventa per noi un grande onore. Un uomo partito pastore dalla Basilicata per divenire poi profesor superior della Suola Superiore nazionale di Belle Arti di Buenos Aires e ritornare, come lui stesso sostiene, ad essere pittore”.

Per Giovanni Percoco “una serata emozionante quella della presentazione del libro, carica di ricordi, quelli di una vita, 47 anni per la precisione. Averlo conosciuto è stato un privilegio, un onore poter raccogliere le sue riflessioni e commentare le sue qualità”.

Francesco Marino, noto come Marino di Teana, è nato nel paesino della provincia di Potenza nel 1920, e all’età di 16 anni emigrò in Argentina con tutta la sua famiglia.

Era un muratore, la stessa attività del padre, la mattina lavorava sui cantieri e la sera andava a scuola politenica e successivamente alla scuola superiore di belle arti; consegui il titolo di professore e gli fu assegnata una cattedra ma egli volle tornare in Europa dove nel 1953 si stabili in Francia.

In Europa intrapese la lunga carriera di scultore dove conobbe anche molti scultori di livello internazionale, in Francia e Germania, Marino di Teana realizzò molte opere monumentali molte delle quali conservate ed esposte in diversi musei del mondo.

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I suoi capolavori sono stati esposti nei musei di mezzo mondo, tante sono state le onoreficenze ricevute: diplomi, medaglie e riconoscimenti ricevuti in giro dalle americhe al Giappone, da Seul in molti stati europei.

Tra le tante strutture realizzate in acciaio ne ha prodotte quattro per il suo paese nativo di Teana: tre strutture in acciaio corten e una in bronzo rappresentante un cavaliere.

Marino di Teana ha portata con se il nome del suo paese in giro per il mondo, l’hanno conosciuto in tanti luoghi, mentre in Italia e nella sua regione è stato un illustre sconosciuto.

Definirlo scultore si può dire che è riduttivo è stato molto di più: pittore, scultore, poeta, scrittore e filosofo.

Marino, non terminava mai un suo quadro col pennello ma aveva bisogno sempre di una penna per continuare la rappresentazione.

Ha ricevuto tante onereficenze in giro per il mondo ma anche qualche dispiacere per esempio le istituzioni nazionali e locali hanno denigrato e ignorato in molte occasioni le sue opere: Matera per esempio ha perso l’occasione di disporre di 150 sue opere , offerte dall’artista in cambio di un percorso permanente della sua arte. La supponenza e l’ignoranza di alcuni amministratori ha privato la città di un riferiumento culturale valido per l’intero mondo dell’arte.

È scomparso a 91 anni, nel 2012, e l’ufficio di presidenza lucani nel mondo della Basilicata ha voluto dedicare questo incontro alla sua memoria e alla valorizzazione dell’artista e delle sue opere.

Da ricordare che il Coinsiglio regionale già alla fine degli anni novanta aveva prodotto un catalogo sulle sculture in acciaio del grande artista lucano.  Voglia Matera 2019 riparare a questo grande torto, IGNOPRANDO LA OFFERTA DI MARINO DI TEANA.. Bene ha fatto AURELIO PACE a riportare sotto i riflettori un grande artista ed una grande ingiustizia

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way
dell’ esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata.
Per vent’anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi.
Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata.
Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho
lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi
e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90,
attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della
ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia
della sede Rai di Basilicata nata nel 1959.
Collaboro col periodico di attualità e cultura, ” il messo” con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari
Scrivo sul periodico ” Armonia” edito dall’associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.


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