MASCHERINE MADE IN BASILICATA

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ANTONIETTA LISCO

 

Finora abbiamo fatto di tutto per non abbatterci. Bene. E’ un periodo straordinario. Di forte tensione. Tutti cerchiamo di fare la nostra parte. Ognuno sta cercando di uscire fuori da questo tunnel come meglio può. Un grande esempio lo stiamo vedendo nella nostra città da aziende locali che hanno accettato una vera e propria sfida creativa , collegata alla necessità del momento: la mascherina.  Ci vengono in aiuto con le loro nuove creazioni rendendo questo strumento di protezione in un qualcosa di unico e continuativo. Non tutti infatti saranno disposti a girare con il viso fasciato da un anonima e triste benda di tessuto bianco o verdolino. Senza dimenticare il devastante effetto nell’ambiente che avranno le mascherine usa e getta. Ecco allora che ci vengono in aiuto loro. Dei veri e propri ingegneri dello stile per rendere più sopportabile e meno traumatico questo insolito accessorio obbligatorio per le uscite di casa di tutti i giorni a venire. Angela Conte con la sua impresa, Unique store italy, crea mascherine cucendole a mano e, non solo come faceva la sua nonna e ancora prima la sua bis-nonna. Mascherine come nuovo ornamento rendendolo gradevole e abbinabile alle sue borse, creazioni antecedenti al covid19. Armando Capitano, Re/Dandy – sartoria.

Dandy

Crea anche lui delle mascherine colorate, semplici, di classe. Non sostituiscono quelle professionali, ma sono comunque lavabili, con multistrato per filtro o TNT. Quest’ultimo ha avuto la capacità di inventarsi e reinventare la sua arte con eleganza e bellezza. Emilio Sasso, di Melfi. Ha un atelier di alta sartoria, e la sua maestranza produce delle mascherine in TNT prima solo bianche, mettendole a disposizione gratuitamente a strutture sanitarie della regione e non solo, ora anche nere e colorate disponibili al privato con consegna a domicilio.

SASSO

Tutti e tre gli imprenditori possono essere contattati privatamente per la creazione personalizzata dell’oggetto menzionato più volte con consegna a domicilio oppure ritirarlo presso la sede delle loro attività, previo appuntamento.

 Donne, uomini e bambini sopra i sei anni dovranno indossare quest’accessorio prima di uscire da casa per difendere se stessi e gli altri da possibili contagi . Avremo il volto coperto, e porteremo una divisa che ci rende tutti uguali dando un senso di appartenenza . Di una cosa però potremo essere certi. Lo specchio dell’anima verrà messo in evidenza in questo periodo apocalittico e saranno gli occhi, che parleranno per noi anche se le nostre labbra saranno coperte.

LA FOTO DI COPERTINA: MASCHERINA ANGELA CONTE

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Sull' Autore

Antonietta Lisco

Antonietta Lisco, assistente domiciliare e ospedaliera. Ama l'arte, la scrittura, la moda e gli arredi. Quando può pratica yoga, il suo piacere per il corpo. Ascolta musica, ama il cinema. Scrive. Sua passione da sempre. Ha scritto un romanzo e...chissà.

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