A meno che non ci sia un impazzimento generale, escludo che si possa far ricorso al Commissario per fissare la data delle elezioni e l’indizione dei comizi. Non si difende così ostinatamente una legislatura per poi vederla naufragare all’ultimo metro, come Dorando Petri a Londra nel 1908. Si vuole arrivare al 19 gennaio per l’inaugurazione di Matera capitale culturale d’Europa , con un Governo regionale che, ancorchè gravemente mutilato ,ha ancora la legittimità della rappresentanza del popolo lucano, e poi chiudere questa esperienza con il decreto che segna l’apertura della campagna elettorale. Non sarebbe stato giusto , per chi ha lavorato tanto per Matera, disturbare l’evento con una campagna elettorale in corso, nella quale l’interlocuzione istituzionale diventa difficoltosa . Sarebbe come un’ombra , un passaggio di nuvole in una giornata che nelle intenzioni deve essere splendida . E , da questo punto di vista, Pittella deve essere portato presente, per quello che ha fatto prima e dopo la proclamazione di Matera. Prima, con una forte pressione politica a livello nazionale ed internazionale, poi con una decisa azione di marketing territoriale che ha portato in questi anni la Basilicat
a e Matera nelle case di tutti gli italiani, veicolando un messaggio di un turismo d’eccellenza, legato alle bellezze, alla cultura, all’originalità di una terra . Se ci fosse un minimo di rispetto per le persone, Matera dovrebbe trovare il modo per iniziare l’anno con una operazione verità, nella quale il grande apporto personale e politico di Pittella all’evento sia riconosciuto, al di là delle cautele e delle ipocrisie protocollari. Dopo questa data, la corsa verso le elezioni cambia ritmo, anche se le situazioni contingenti che riguardano il territorio potrebbe portare questa giunta a vivere fino al diciannovesimo giorno dato dal Tar per la convocazione dei comizi. Presumibilmente dunque si dovrebbe andare al voto il 31 marzo, che rientra entro i sessanta giorni previsti. Il sipario su questa discussa legislatura finalmente si chiude, consegnando una esperienza da analizzare con serietà , per capire se e in che misura è venuta meno una energia di rinnovamento o se essa è stata fiaccata da poteri che sono tuttora forti e intoccabili, a riprova che lo scenario in cui si muove il sistema Basilicata è ancora estremamente complesso e indecifrabile. ROCCO ROSA
MATERA 2019 CHIUDE LA LEGISLATURA. DATA PROBABILE 31 MARZO
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