MATERA: BASTA VETI, ORA DECIDANO I CITTADINI!

0

La crisi politica a Matera è ormai evidente, la sfiducia notarile alla giunta Bennardi (M5S), maturata grazie all’asse tra centrodestra e una parte del Partito Democratico, ha certificato il fallimento di una politica fatta di tatticismi e chiusure. E il rischio, ancora una volta, è che il centrosinistra si condanni da solo alla sconfitta , ripetendo l’errore che in Regione ha già portato alla riconferma di Bardi. Già in Regione, il Movimento 5 Stelle, sinistra e la componente del PD legata a De Filippo/ BCC di Chiorazzo hanno respinto ogni tentativo di inclusione dei centristi nel campo progressista. Il risultato è stato chiaro: i centristi, esclusi, si sono spostati nel centrodestra, contribuendo alla vittoria della destra. Ora, lo stesso schema , se non peggio si ripresenta a Matera, dove la costruzione di un campo largo e inclusivo viene ostacolata dagli stessi protagonisti di quel fallimento. Eppure, un tentativo di apertura c’è stato. Il centrosinistra materano ha provato a costruire un tavolo il più ampio possibile, coinvolgendo forze politiche e civiche. Il M5S, inizialmente disponibile al dialogo e persino aperto all’idea delle primarie, si è però sfilato nel momento in cui ha capito che il candidato sindaco non sarebbe stato espressione diretta del movimento. Ha così deciso di rinviare ogni confronto a dopo il primo turno elettorale, rifiutando di misurarsi in un processo democratico condiviso. A questo si è aggiunta la presa di posizione della componente più riottosa del PD guidata dall’asse Muscaridola-Chiurazzi-De Filippo, che continuando a melinare vorrebbero arginare le primarie e, nel contempo, cercano di stoppare la candidatura di Cifarelli unico consigliere regionale di Matera, nonostante fosse stato il segretario regionale del partito a chiederne la disponibilità. Il Pd che vorrà fare? Anche qui, come già visto in Regione, si è preferito smantellare qualsiasi possibilità di confronto democratico, replicando lo schema già visto a Potenza, dove la vittoria del centro sinistra è stata possibile grazie a un accordo programmatico in extremis con gli altri candidati civici L’unica forza politica che ha provato a dare un metodo chiaro è stata Europa Verde, ribadendo che, in assenza di una convergenza naturale, la strada giusta fosse quella delle primarie, aperte anche ai movimenti civici. Un principio di democrazia che, evidentemente, spaventa chi vuole mantenere il controllo delle scelte senza passare dal giudizio dei cittadini. In questo contesto, è giusto il monito dei 100 giovani che chiedono primarie aperte a partiti e civici. Se il centrosinistra vuole davvero ricostruire un’alternativa credibile, deve avere il coraggio di affidare la scelta del candidato ai cittadini. In tal senso, l’apertura ai civici con figure come Santochirico, Prisco, Doria e chiunque voglia rispettare la volontà dei cittadini materani , rappresenta un segnale importante, ma non può restare solo un’ipotesi, siano i materani a decidere chi dovrà guidare la città. Finché il centrosinistra resterà intrappolato nei personalismi e nei veti incrociati, la sconfitta è dietro l’angolo.Serve un sussulto di orgoglio, il coraggio di rompere gli schemi di cristallizzazione e costruire davvero un campo quanto più largo ed inclusivo , senza paura della democrazia. L’unica vera novità politica si avrà solo se si oserà sfidare chi, opponendosi alle primarie, pensa di poter sopravvivere politicamente senza consenso. Ora la scelta spetta ai cittadini: siano loro, una volta per tutte, a decidere.

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento