“Matera è Green” spiega le Verdi vele

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LIDIA LAVECCHIA

Intervista al Consigliere Comunale di Matera di Europa Verde Mario Montemurro, geologo.

 1) “Matera è Green”: in cosa consiste questo evento e quali sono gli obiettivi?

Il progetto “Matera è Green” si inserisce nella settimana europea della sostenibilità ambientale promossa anche all’interno del progetto europeo Thematic Adrion dedicato al turismo sostenibile, di cui il Comune di Matera è partner ed UNIBAS è capofila.

Nell’ambito del progetto i partner europei hanno organizzato alcune iniziative a livello territoriale per sottolineare l’importanza della sostenibilità per le nostre città.

A Matera ho ricevuto mandato dal Sindaco di organizzare tre giornate dedicate in modo differente alla sostenibilità.

La prima giornata, venerdì 4 Giugno, è stata ideata per avvicinare fisicamente i cittadini ai loro amministratori, per poter dialogare direttamente sui temi della sostenibilità messi in atto in Città e delle prospettive che in tal senso interesseranno i cittadini nel prossimo futuro. “Sostenibilità in Piazza”, gestito da Legambiente Matera, ha messo a confronto il Sindaco Bennardi, l’assessora all’Ambiente Summa, l’assessora all’Urbanistica Nicoletti, l’assessore alle Attività Produttive Digilio e l’assessore al Bilancio Colella con i cittadini, in un dialogo sulla gestione dei rifiuti e raccolta differenziata, di rigenerazione urbana e progettazione condivisa, di comitati di quartiere e di gestione condivisa dei beni comuni, di bilancio partecipato, di mobilità sostenibile ma anche di temi particolari come il parcheggio di Via Vena, l’area ex Barilla e lo Stadio XXI Settembre.

La seconda giornata, sabato 5 Giugno, in concomitanza con la “Giornata Mondiale dell’Ambiente”  è consistita in un bellissimo trekking urbano “Da un’orto all’altro”, ossia partendo dall’orto urbano di Serra Venerdì gestito da Noi Ortadini per arrivare all’orto sociale di Viale Italia gestito da Agrinetural. Un percorso che ha visto la partenza dalla pineta di Via Lamanna e che ha attraversato prima il quartiere e poi il bosco di Serra Venerdì. Un trekking esperienziale che è riuscito a fornire ai partecipanti non solo preziose informazioni di carattere ambientale, ma anche il segno tangibile di come la sostenibilità può essere applicata per valorizzare pezzi di città e renderli socialmente utili.
La terza giornata, infine, è stata improntata alla sensibilizzazione dei cittadini che sono stati coinvolti dall’associazione Plasticfree in #cambiagesto, attività indirizzata alla raccolta di mozziconi di sigarette nel Parco Papa Giovanni Paolo II e a sottolineare la pericolosità di uno dei gesti maggiormente frequenti ed inquinanti.

A conclusione di quest’ultima giornata della Green, domenica 6 Giugno, a cura di Amicobosco2050,  si è svolto un trekking che ha avuto come scenario l’avvolgente bellezza dell’itinerario Colle Timmari e Monte Timbro, per trarre ispirazioni, idee, progetti. I partecipanti hanno rivissuto la storia naturalistica di questo colle, gli interventi di rimboschimento e di costruzione idraulica degli ultimi ‘70 anni che oggi sono stati sensibilizzati al bisogno della cura, manutenzione ed alla valorizzazione di questa perla ambientale vicina alla Città dei Sassi.

2) Matera e ambiente: un connubio possibile? In che modo e con quali attività?

La partecipazione di amministratori e cittadini, insieme, che hanno caratterizzato le giornate della Green Week hanno fatto emergere con forza la domanda di ambiente da parte dei cittadini materani, ma anche la sensibilità in chiave green ben presente nella compagine dell’amministrazione. Le attività migliori e certamente da proseguire sono quelle tese alla consapevolezza dei tesori ambientali presenti dentro e fuori il contesto cittadino per passare alla responsabilità e alla cura condivisa di questi meravigliosi beni comuni. Tra gli aspetti più interessanti c’ è proprio l’individuazione della necessità di un coinvolgimento tanto dei cittadini quanto di coloro che sono stati delegati all’amministrazione della Città, poichè solo questa sinergia sarà in grado di produrre un cambiamento “green” effettivo e strutturale della Città e dei suoi cittadini.

3) Consigliere Montemurro, il Suo impegno in questa attuale amministrazione comunale: prerogative e criticità.

Al centro della mia azione politica c’è il chiodo fisso della sostenibilità. Mettere al centro l’ambiente per lo sviluppo economico e sociale della Città è la sfida che i Verdi materani hanno messo nero su bianco e che oggi possono finalmente trasformarsi da un sogno verde ad una realtà verde. Vivo il mandato amministrativo con lo spirito del volontario. La politica deve essere intesa essa stessa come “servizio” per la comunità, da svolgere con impegno ma anche con gioia ed entusiasmo. Non esiste compenso migliore della consapevolezza di fare del proprio meglio per procurare la felicità altrui. Sono i processi insiti nell’azione politica, che però spesso tendono a confondere e a rendere poco visibili i veri obiettivi. Gli attacchi politici, la rabbia che spesso si nota in alcune persone possono essere degli ostacoli che fanno perdere il sorriso. Fortunatamente posso affermare che la compagnia del gruppo consiliare che presiedo ma anche quella dei consiglieri di tutta la maggioranza, il confronto con gli assessori e con lo stesso Sindaco concorrono a fornirmi la forza nei momenti in cui essa viene inevitabilmente a mancarmi per stanchezza o delusione.

4) Come vede il partito dei Verdi in chiave locale e nazionale? Quali Prospettive?

Non sono mai stato iscritto ad un partito. Sono “verde dentro” da sempre e mi sono iscritto ai Verdi istintivamente un paio di anni fa. Fui fortunato ad incontrare Giuseppe Digilio che è il coordinatore regionale del partito e che altrettanto istintivamente mi incaricò di mettere in piedi da zero il partito a Matera. Ancora fortunatamente sono riuscito ad aggregare intorno ad un’idea e ad un progetto di città green tante amiche e amici che sono stati la vera forza che ha consentito in poco tempo di portare in consiglio ben quattro consiglieri comunali e ben tre assessori in Giunta.
Un successo maturato insieme al PSI materano basato anche sull’aver voluto scommettere tutto sulla discontinuità amministrativa e quindi puntando sull’alleanza con il Movimento 5 Stelle e sulla persona di Domenico Bennardi.  A Matera c’è stata una piccola onda verde che presto coinvolgerà, in scala maggiore, l’Italia intera, dove i Verdi stanno aggregando sempre di più le diverse anime dell’ecologismo. La fase costituente del nuovo soggetto Europa Verde, che nascerà in estate, ha proprio lo scopo di costruire quella fazione ecologista di impronta europea che superi le differenze dei particolarismi ed aggreghi una grande forza ecologista, pluralista e con posizioni piuttosto radicali in tema di diritti, ma al tempo stesso appetibile da chi finalmente ha compreso che lo sviluppo economico è strettamente legato alla sostenibilità ambientale e sociale. Come ha infatti ricordato Guterres nella Giornata Mondiale dell’Ambiente: nel ripristinare gli ecosistemi “i benefici economici sono dieci volte superiori alla spesa per gli investimenti, mentre non fare nulla è almeno tre volte più costoso”.

I materani, i lucani e gli italiani iniziano a distinguere chi si tinge di verde da chi ne incarna l’essenza. Oggi Europa Verde ha il vento europeo in poppa. Che si issino, finalmente, le verdi vele!

 

Lidia Lavecchia

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