MATERA, LA SINISTRA SI FRANTUMA E LA DESTRA INCOLLA

0

Diciannove liste, sei candidati sindaci,passaggi di campo, La destra che mette un po’ di colla per tenersi, la sinistra che va in frantumi. E’ questa la fotografia di partenza della competizione materana che in un mese le ha provate tutte per mettere insieme una coalizione vincente con proposte e candidature innovative ma che alla fine della fiera si è ritrovata estremamente frazionata e tale da rendere le elezioni del 20 e 21 aprile un verso punto interrogativo. Il ricordo di questo mese di contatti parte dalla posizione espressa da due componenti di peso del centrosinistra, Braia, passato ad Italia Viva e Chiurazzi rimasto nel partito ma in posizione critica. Hanno lavorato disgiuntamente per provocare la messa all’angolo di Muscaridola e , con lui fuori, un rinnovamento della coalizione, a partire proprio dal Pd , la cui immagine di potere, fatto di accordicchi esterni e sgambetti interni, ha seminato in città un messaggio devastante. La candidatura del notaio Brunella Carriero sembrava indicata apposta per portare onorevolmente la bandiera del rinnovamento ma il suo rifiuto a scegliere una parte di campo in cui giocare ha costretto a ricominciare daccapo. Ne ha approfittato il movimento cinque stelle per lanciare il suo messaggio di apertura al civismo, raccogliendo una buona risposta ( 4 liste), mentre proprio l’abbandono della Carriero ha creato , dall’altro lato del campo,  le condizioni per un ritorno all’ovile di destra dell’imprenditore Benedetto che sulla candidatura della Carriero ci avrebbe scommesso volentieri. La giostra poi ha accelerato la sua corsa e proprio i due che l’avevano messa in movimento, Braia e Chiurazzi, alla fine sono rimasti isolati e obbligati ad andarsene ognuno per proprio conto. Il che porta una nota di interesse in più in questa competizione perchè la lista del Pd ( fatta insieme al Sindaco uscente De Ruggieri) da una parte e le due liste di Braia ( candidato sindaco) e Chiurazzi ( candidato Sindaco Trombetta) si dovranno contare per capire che cosa rimane di un partito: una conta specifica nella contabilità generale delle elezioni.  Elemento di novità è  la corsa di alcuni esponenti del centrosinistra a salire sul carro della destra, a riprova che c’è sempre gente che fiuta il vento e cerca di schierarsi per tempo dalla parte del vincitore. Le sorprese sono arrivate da Angelo Montemurro ( Chiurazzi), dalla ex assessora all’ambiente Adriana Violetto passata con Forza Italia,  e soprattutto da Giovanni Angelino, verde storico che si è buttato nelle braccia di Benedetto.  Cosa succederà adesso ? E’ difficile, quasi impossibile che uno schieramento possa vincere al primo turno . E’ prevedibile, più per la divisione naturale tra conservatori e progressisti che  per quello che sono i giudizi sulle liste, che al ballottaggio possa arrivare la coalizione di destra mentre lo stesso risultato è più incerto per le altre coalizioni, a prescindere dal numero delle liste. Molto dipenderà  dai candidati Sindaci, dalla loro capacità di diventare valore aggiunto nella proposta, nella discussione,nel confronto. Se questo valore aggiunto è tale da mobilitare l’opinione pubblica, sicuramente potrà imprimere una svolta alla competizione e portare al secondo turno una persona capace di fare la differenza. In ogni caso la sinistra entra in campagna elettorale con tutto un carico di contraddizioni, segno di una incapacità a rinnovarsi.  Rocco Rosa  

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento