Aaudito ieri in quarta Commisisone, Presieduta da Dina Sileo, il segretario regionale FIMMG, Antonio Santangelo in merito all’Accordo integrativo regionale per la disciplina dei rapporti con i medici di base. Santangelo ha fatto presente che l’accordo risale al lontano 2008. “Il mancato rinnovo degli accordi per la medicina generale, la pediatria di libera scelta, la specialistica ambulatoriale, ha di fatto reso la medicina convenzionata lucana meno attrattiva, per cui abbiamo perso in questi anni risorse umane che hanno scelto di andare verso lidi extraregionali più gratificanti sia in termini professionali che economici. La scarsa attenzione della politica di questi anni – ha sottolineato Santangelo – rischia di non mettere la medicina convenzionata in grado di affrontare le sfide future delineate dai programmi del PNRR”. Il segretario della FIMMG si è poi soffermato su altre criticità del settore, evidenziando l’eccessiva burocratizzazione con compiti spesso non previsti dagli accordi nazionali e regionali; la non uniformità dei nomenclatori delle prestazioni specialistiche in carico alle strutture erogatrici che causano notevoli disagi ai cittadini; i problemi legati alle liste di attesa che nonostante importanti risorse nazionali destinate per il loro abbattimento continuano di fatto a negare ai cittadini il rispetto del loro diritto alla salute”; la mancata messa a regime del servizio di Emergenza-Urgenza 118. Dopo gli intervenuti dei consiglieri Leone e Cifarelli che hanno sottolineato l’importanza degli input emersi dall’audizione, la presidente Sileo ha proposto la stesura di un calendario di lavori della Commissione così da costruire insieme e con spirito propositivo un percorso di indirizzo del piano sanitario regionale condiviso con gli attori in causa.
MEDICI DI FAMIGLIA, SANTANGELO DENUNCIA LE CRITICITA’ DEL SETTORE
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