ANTONIO MOLFESE
HO LETTO CHE la FIN CANTIERI ha realizzato una nave gigante, il “SEASIDE”, che può trasportare 6592 passeggeri, tanti quanti ve ne erano al mio paese, S.Arcangelo di Basilicata.
Mi è subito venuta in mente l’esperienza da me vissuta, sulla superba nave MICHELANGELO, nella quale lavoravo come medico di bordo. Negli anni 60/70 era di gran prestigio compiere il viaggio da NEW YORK a NAPOLI/GENOVA a bordo di questa nave. 
In partenza dall’Italia vi erano gli ultimi emigranti, i quali si recavano in America, sono loro che hanno stimolato la mia mente, portandomi a realizzare un filmato ”DALLA BASILICATA SOTTO TUTTI I CIELI”. Recentemente il documentario è stato premiato al “film festival dell’Emigrazione, di Gualdo Tadino”. In tale occasione sono stati proiettati numerosi filmati, provenienti da varie regioni italiane, che hanno raccontato le varie esperienze di emigrazione. Il mio lavoro, invece, ha messo in risalto ed è stata descritta la emigrazione dei lucani verso il nuovo mondo.
Questi viaggi sono stati per fonte di arricchimento sia personale, che sociale, ho avuto modo, infatti, di incontrare a bordo personalità del cinema, come Dustin Hoffman, ed anche dell’aristocrazia, IL DUCA di Windsor, ad esempio, e tante altre ancora.
A distanza di anni (1995) ho ripetuto l’avventura, come DIRIGENTE SANI
TARIO di Bordo, con la Vittoria Costa ed il ripetersi dell’esperienza non è stata molto felice come la prima. Forse le aumentate responsabilità ed alcuni avvenimenti accaduti a bordo, hanno reso il mio viaggio poco allettante.
Per me è stata un’esperienza formativa, che auguro, a tutti coloro che ne hanno le possibilità e la voglia, di realizzare almeno una volta nella vita.
Antonio Molfese Medico Giornalista