MELFI E LUCERA, I TRIBUNALI VANNO RIAPERTI

0

Tra le decisioni irazionali e controproducenti che il Governo ha preso in questi anni, la sopprressione di alcuni tribunali è quella che è stato pagato di più dai cittadini, vittime di una operazione che4 non ha portato né funzionalità né aumento diminuizione di sprechi. E’ capitato che l’accorpamento si è esaurito in altre perdite di tempo, conseguente ad una riorganizzazione improvvisata , con avvocati ed utenza costretti a capiure da dopve ricominciare. In più, l’assenza di un tribunale in zone a rischio di delinquenza organizzata, se non di mafia, ha allentato la vigilanza complessiva, mancando l’input ad agire e comunque un punto di osservazione del territorio. Vani sono stati sinora i tentativi di ripristinare il preesistente, così che ora si insegue soltanto la possibilità che situazioni macrosocopiche vengano esaminarte e risolte. E’ il caso del tribunale di Melfi, per il ripristino del quale si registra un appello al Presidente del Consiglio, Conte, da parte di associazioni che da tempo lottano per la legalità sui territori, come Libera dalle Mafie, ANPI, Associazione Giuseppe Tedeschi, e altri. La lettera, inviata per conoscenza al Ministro per la Giustizia, a quello dell’interno, al Csm e alle Prefetture interessate, parte dalla descrizione delle recrudescenza sul territorio a cavallo tra il melfese e il Foggiano dei fenomeni cruenti degli inizi del 2020, fenomeni che “ cnfermano che è stato superato ogni limite da parte della criminalità organizzata con una sfida allo Stato e alle Istituzioni Democratiche che non può essere tollerata.”

Non passa giorno infatti  che non si verifichino episodi inquietanti, estorsioni, attentati,rapine, racket, pizzo, furti, caporalato, spaccio di stupefacenti, gioco d’azzardo, sfruttamento della prostituzione, vessazioni, minacce, e tentativi di controllare appalti, subappalti. Ecco perchè- dicono le Associazioni- il Governo, tra l’altro presieduto da un rappresentante della Provincia di Foggia, ha il dovere di adottare provvedimenti urgenti  ed efficaci come,  in via straordinaria,  in altri  periodi è  stato  fatto     in Sicilia, in Campania e in Calabria in circostanze eccezionalmente simili.

Bisogna potenziare gli organici della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, dotare gli investigatori di strumenti più moderni e sofisticati, riaprire i Tribunali di Lucera  e Melfi      per garantire una più rapida ed efficiente amministrazione della giustizia finalizzata a riavvicinare lo Stato ai cittadini e a restituire fiducia nelle Istituzioni Democratiche.

Si  effettui  un  controllo  serrato  sull’attività  della  pubblica  amministrazione  e  si  proceda a stroncare le centrali di spaccio di stupefacenti e ogni altra azione criminosa, perpetrata in modo sfacciato come il caporalato, la rete della prostituzione, le rapine e i furti, utilizzando esplosivi, o le estorsioni agli esercizi commerciali.

Nelle Forze di Polizia e nella Magistratura sono molteplici le competenze maturate sul campo nel contrasto alla criminalità organizzata nell’area foggiana che si estende ben oltre la Provincia e coinvolge zone sempre più estese dei territori contermini del Molise, della Campania e della Basilicata.

La risposta dello Stato agli attentati di questi giorni deve ulteriormente essere potenziata            e implementata anche al fine di contrastare con maggiore efficacia  vecchie e nuove mafie  che si mescolano in un coacervo di efferatezze spietate e in cui permangono irrisolti i problemi di lavoro e di diritti che meriterebbero di essere affrontati con efficacia e determinazione.

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento