Il freddo di Potenza ha impedito alla Meloni di godere di una piazza piena ed ha messo imposto una manifestazione rapida, con discorsi brevi, soprattutto da chi era arrivato con abiti primaverili, senza cappotto e si trovava a battere i denti. Una palco che ha visto i rappresentantio di tutti i partiti della coalizione nella classica posa di unità del centro destra e che ha dato il primo spunto alla meloni per dire che sono tute fake news quelle che parlano di litigi nel centrodestra, al punto che la mattina si ride a legegre le fesserie che alcuni grandi giornali riportano.Primo punto : unità della coalizione. Secondo punto: parlano i fatti. E questi dicono di un governo che si è conquistato il rispetto del Mondo,che ha portato l’occupazione al suo livello più alto, che ha aumentato di molto l’occupazione stabile e quella femminile, che ha abbnassatp la tassazione irpef per le fasce più deboli, che ha dato spazio di azione alle imprese e alle partite Iva, perché l’occupazione non la produce il Governo ma le imprese che fuinzionano ed assumono. Poche parole sulla Basilicata, se non i complimenti a Bardi per avere operato bene, al punto che il campo si è allargato( ma senza percisare come e con chi) a dimostrazioen che la sua è una politica giusta. E poi l’attacco alle oppozizioni: “ “È finita la Repubblica delle banane dove i prevaricatori la fanno sempre franca e la sinistra si può stracciare le vesti quanto le pare, non mi interessa fin quanto si straccia le vesti so che sono sulla strada giusta”, dice il presidente del Consiglio. “La sinistra non faccia la morale sul fisco e la sanità. Le tasse non sono una cosa bellissima, ma necessaria. Voglio un fisco amico e uno Stato che non vessa”, sostiene il presidente del Consiglio. E sul tema, tanto utilizzato dalle opposizioni dell’autonomia differenziata : “Il presupposto dell’autonomia differenziata è l’individuazione dei Lep. Non si toglie alle regioni per dare ad altri, si dà la responsabilizzazione della classe dirigente: “Figuratevi se io che credo nell’Italia unita più di ogni altra cosa lascio mezza Italia indietro. C’è stato un divario e siamo noi che lo stiamo combattendo. Io rifiuto l’idea di un Sud Italia che chiede assistenzialismo. Io penso che ci sono due modi di combattere il divario del Mezzogiorno: c’è il metodo del reddito di cittadinanza e c’è il metodo delle infrastrutture di cittadinanza”.
MELONI A POTENZA : LA SINISTRA NON FACCIA LA MORALE SU FISCO E SANITA
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