
ROCCO SABATELLA
Un altro scontro diretto sulla strada del Potenza che oggi, con inizio alle ore 14,30, affronta il Messina. I siciliani, allenati da Auteri, sono affamati di punti e vogliono continuare la serie positiva di tre vittorie conquistate sul loro campo. Dove è arrivato anche il decimo punto di una classifica che non soddisfa per niente tifosi e dirigenti giallorossi. Che si aspettavano sicuramente di più dopo aver affidato la panchina al siciliano Gaetano Auteri considerato uno degli allenatori che conosce meglio la serie C. Probabilmente il Messina ha pagato dazio molto salato soprattutto in trasferta dove ha perso tutte e sette le partite giocate. Risultando l’unica compagine del girone C con il non invidiabile record negativo di non aver fatto finora nemmeno un punto in trasferta. Tante le cause di questo disastroso cammino, non ultimo quello di aver costruito un organico forse troppo giovane, anzi il più giovane del girone meridionale. L’età media del Messina e di 22,7 e precede proprio il Potenza la cui media è leggermente più alta: 23,3. La scarsa esperienza è stata la causa principale delle sette sconfitte lontano dal proprio stadio. Più soddisfacente il percorso allo stadio Franco Scoglio che consente ai siciliani ancora tante chances per risalire la corrente. Che dovrà passare sicuramente da un massiccio intervento sul mercato di gennaio. Per il Potenza, in ottima salute dopo la sonante vittoria ai danni del Latina, un’occasione più unica che rara per infrangere, finalmente, il tabù delle vittorie in trasferta. E per questo obiettivo la squadra si è preparata al meglio in una settimana in cui Raffaele, oggi centesima panchina in serie C, ha chiesto ai suoi un ulteriore crescita nell’apprendimento dei concetti tattici che dovrà essere seguita da un’altra prestazione convincente e che porti i tre punti in dote. Sarà pure vero che il Messina nell’ultimo periodo si è ripreso e può quindi rappresentare un pericolo per i lucani che però hanno un vantaggio sugli avversari sotto l’aspetto psicologico perché vivono un momento molto favorevole coinciso con la presenza di Raffaele in panchina che sta avviandosi a trovare la definitiva quadratura del cerchio per allontanarsi il più possibile dalla zona play out. “ Abbiamo fatto un’altra ottima settimana e quindi sono fiducioso perché i ragazzi hanno lavorato con grande impegno, la vittoria ha dato ulteriore entusiasmo che dobbiamo tradurre in un altro successo –sono le prime parole di Raffaele in conferenza stampa che cosi continua:” andiamo ad affrontare un avversario che nelle ultime quattro gare in casa ne ha vinte tre imponendo la sua forza e qualità. E’ uno scontro diretto nel quale voglio che la mia squadra scenda in campo per ottenere i tre punti e proseguire la striscia positiva. Vincere la prima gara in trasferta ci darebbe ulteriore fiducia. Ma sarà importante commettere pochi errori, è importante l’approccio alla gara perché voglio vedere una squadra che vada subito alla ricerca del successo. Mi aspetto di trovare un avversario vivo che è in crescita e che in casa vincono con merito grazie a ritmi alti e a giocate imprevedibili. Noi dobbiamo essere pronti e fare una prestazione importante e siamo in grado di farla perché siamo in serie positiva , adesso cerchiamo anche la continuità dei risultati. In questo modo si diventa una squadra importante e noi dobbiamo fare ancora meglio sul campo. Ma posso contare su un gruppo che si è messo a disposizione con grande abnegazione continuando a credere in se stessi e nelle cose che facciamo in allenamento per migliorare individualmente e come collettivo”. Tutti disponibili ad eccezione di Legittimo alle prese con un problema al piede che gli impedirà di essere convocato. Come Sandri alle prese con la lombo sciatalgia e anche lui più no che si. Al posto di Legittimo giocherà Armini , confermati Matino e Girasole davanti a Gasparini, Gyamfi e Volpe esterni, Talia o Del Pinto, Steffè e Laaribi in mezzo al campo e Caturano, in gran forma e Emmausso in attacco. Nel Messina non ha recuperato dall’infortunio il difensore Camilleri che sarà sostituito da Trasciani nella difesa a tre che comprende Berto e Angileri. Le tre punte dovrebbero essere Grillo, Catania e uno tra Iannone e Curiale. Mentre in mezzo al campo ballottaggio tra Fofana e Fazzi e tra Mallamo e Marino. Arbitrerà l’incontro Diop di Treviglio.