MONTE CARMINE, SANTUARIO CON VISTA

0

by LEONARDO PISANI

Lo spettacolare panorama dal Monte Carmine Tra i santuari più conosciuti della Lucania la cappella del Monte Carmine di AMONTE CARMINE SANTUARIO CON VISTAvigliano è il luogo sacro per antonomasia della Nazione Aviglianese. Fu costruita dopo il per devozione dopo il terribile terremoto del 8 settembre 1694, un sisma molto forte che ritrova memoria storica nei ricordi dell’arciprete Don Domenicantonio Corbo che lascio uno scritto dove descriveva – quasi fosse un ammonimento- il terribile caldo dell’estate di quell’anno e anche la scossa attorno alle 19 dell’8 settembre, giorno della nascita della Vergine SS.ma. Nei ricordi di Don Corbo anche le testimonianze dei cittadini che videro il castello feudale piegarsi in due ma miracolosamente illeso, così anche il campanile della Chiesa di San Leonardo ora Basilica Pontificia Minore dedicata alla Vergine. Per lo scampato pericolo la Comunità Capitolare decise di porre una statua della Madonna del Carmine sull’altura chiamata montagnola e di erigere anche una cappella come si legge da un atto a firma del notaio apostolico sacerdote Don Francesco Viggiano del 22 settembre 1696 e fu stabilito che il 16 luglio la statua della Madonna del Carmine salisse nella cappella e che ritornasse ad Avigliano nella Chiesa di San Leonardo la seconda domenica di settembre. Il Monte Carmine, oltre al Santuario che è simbolo della unità comunità aviglianese nel mondo, ha anche la particolarità di un panorama unico. Posto su un’altura di circa 1228 metri, quindi seppur non altissimo la sua posizione e gli ampi spazi all’orizzonte lo rendono spettacolare per l’ampia visuale che abbraccia sia ad occhio nudo che con un buon binocolo, il quale può inquadrare in un giro a 360 gradi oltre una decina di città e paesi, lontani anche trecento chilometri. Facile riconoscere tanti paesi lucani, ben in vista Lagopesole ed il suo castello, Rionero, Melfi, Banzi, Acerenza e la cattedrale, Ruoti,Baragiano, Forenza,Genzano di Lucania,Cancellara e Palazzo San Gervasio e le pugliesi Spinazzola , Gravina ed Altamura; solo per citare qualche località ma l’elenco non è esaustivo. In una buona giornata, preferibilmente di mattina e senza foschia semmai con un binocolo si può anche vedere il suggestivo maniero federiciano di Castel del Monte con la sua forma ottagonale. Una vista da mozzafiato, le province di Potenza, Matera, Avellino, Foggia e Salerno sono a nudo occhio ed i monti Sirino, Volturino, Gli Alburni, le Dolomiti Lucane e le Montagne di Viggiano, Il Vulture sono distinti; ma le sorprese non finiscono. Con ottime condizioni atmosferiche se si punta verso i bianchi Alburni, che gli aviglianesi chiamano “lu purtus r saliern” si intravede l’azzurro Tirreno del Golfo di Salerno, verso il versante pugliese, con un binocolo  si può intravedere la piana di Manfredonia ed il Mar Adriatico; sembra poco? Ma ancora, se salite in cima al Monte Carmine, armati di un cannocchiale o binocolo puntate verso il Vulture, poi a destra ed vedrete delle montagne alte, certo poco nitide: sono i Monti della Majella ed il Gran Sasso; ebbene si anche Molise ed Abruzzo sono visibili da quel bellissimo punto di osservazione. Provate per credere; in ogni caso respirerete aria pura e vedrete i bei boschi di Monte Caruso. ( FOTO TRATTA DAL BLOG DI DOMENICO GIANTURCO)

Condividi

Comments are closed.