MUSUMECI A POTENZA, VENTI COMUNI SONO ANCORA PRIVI DI UN PIANO DI PROTEZIONE CIVILE

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La presenza a Potenza del Ministro Musumeci ha consentito di fare il punto sullo stato di attuazione di un piano di protezione civile regionale. Ad oggI oltre 20 Comuni della Basilicata sono privi di un piano di Protezione Civile vigente e approvato dai Consigli comunali e quasi tutti quelli esistenti andrebbero aggiornati e rivisti alla luce dei nuovi dati di microzonazione di I e II livello, facendo leva sugli studi realizzati dalla Regione Basilicata per quasi tutti i Comuni lucani, applicati ai settori urbani e alla luce dei mutati scenari climatici, nonché aggiungendo anche i possibili scenari di crisi sanitaria che la recente pandemia da covid19 ha imposto di considerare.
Il monito del Ministro alle istituzioni regionali è di  dotarsi quanto prima di misure corrette e adeguate per  la prevenzione degli eventi calamitosi a cui sempre più spesso saremo soggetti in virtù dei cambiamenti climatici”.  Il Ministro è intervenuto alla presentazione dei risultati dell’esercitazione svolta il 17 aprile e che ha visto coinvolti, intorno alla messa in sicurezza delle persone fragili, l’Aias di potenza, Unitre, alcune donne in gravidanza, mamme con figli molto piccoli e due classi dell’istruzione superiore “Da Vinci-Nitti” di Potenza per un totale di settanta partecipanti. Tutte le persone coinvolte sono state istruite a mettere in atto comportamenti di autoprotezione in caso di calamità naturale. Il Ministro , venuto a Potenza su invito del Senatore Gianni Rosa, coordinatore dell’iniziativa  ha trovato il modo di aprlare della siccità che angustia la Basilicata  e per la quale la regione ha chiesto lo stato di calamità natura “E’ una pratica che sarà subito istruita – ha assicurato Musumeci – e il Consiglio dei ministri valuterà il da farsi”.   Sulla crisi idrica è inervenuto anche l’assessore Pepe . Ci troviamo di fronte a uno scenario complicato. Abbiamo acqua ma non le infrastrutture in grado di accumularla ed è su questo aspetto che lavoreremo attraverso progetti e finanziamenti per evitare ciò che sta accadendo in queste settimane, con la siccità che mette in difficoltà imprese e famiglie. Purtroppo l’orizzonte resta ancora cupo: se guardiamo alle previsioni meteo dei prossimi giorni – ha concluso Pepe – dobbiamo aspettarci un’ulteriore stretta sul fronte dell’erogazione idrica, alzando il nostro livello di attenzione”. All’evento di ieri mattina ha partecipato anche l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, che è tornato a focalizzare l’attenzione sul tema della giornata elogiando la collaborazione tra i fragili e la Protezione civile per gestire i sistemi di intervento in situazioni di emergenza: “L’iniziativa del 17 aprille ha rappresentato- ha detto-. una buona pratica che la Basilicata ha organizzato e che può esportare in altri contesti territoriali. L’intesa tra l’ufficio di Protezione civile e la Direzione generale della salute e le politiche della persona, alla base dell’esercitazione di aprile, va consolidata perché l’area sociale sia sempre più considerata, seguendo il pensiero di San Benedetto: si viva ogni momento ordinario come se fosse straordinario”. Al Dirigente Ufficio per la Protezione Civile della Regione Basilicata, Giovanni Di Bello, il compito di ripercorrere le tappe del progetto e illustrare le finalità dell’esercitazione, ricordando come le attività svolte in Basilicata sul tema rappresentino una delle poche iniziative italiane in adempimento alla direttiva SVEI – 2019 (suddivisione in categorie dei soggetti assistiti dal sistema di Protezione civile per poter calibrare meglio gli interventi socio-sanitari). “L’intenso lavoro svolto, in forma coordinata, per preparare l’esercitazione – ha detto Di Bello – ha restituito l’auspicata risposta agli obiettivi e alle aspettative che ci eravamo posti, registrando l’apprezzamento da parte di tutti i players coinvolti”.

 

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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