UN NATALE MAGICO PER POTENZA

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ida leoneHo seguito l’ultima serata di Corti di Teatro, un festival basato su una bella idea di fondo: anche le performances teatrali possono essere “corte” (nella fattispecie, 15 minuti ognuna) e possono competere fra loro per un premio finale. Mi é piaciuta l’atmosfera, e mi sono come sempre fatta incantare dalla magia della finzione teatrale:  sono stata Marzia Ercolani e il suo drammatico dilemma fra latte e silicone dopo un intervento di mastectomia, e sono stata tutti gli altri protagonisti di corti teatrali divertenti, poetici, toccanti. Nei prossimi giorni il vincitore, in bocca al lupo a tutti. Ho avuto anche la fugace sensazione che gli attori, tutti giovani e bravissimi, fossero un po’ abbandonati a sé stessi, forse potevano essere presentati prima di ciascuna performance, e forse é mancato un “dopofestival”. Anche la comunicazione, la costruzione del racconto é stata forse un po’ carente (in cittá, chi sapeva che quella di quest’anno era l’ottava edizione?) e mi pare sia mancato l’obiettivo che immagino primario di un evento del genere, ovvero la capacitá di far dialogare fra loro tutte le componenti: gli organizzatori, la giuria, gli artisti, il pubblico (giurato a sua volta).

La bella notizia é che anche in questo fine settimana c’era solo l’imbarazzo della scelta su dove andare, e cosa fare, nella mia vivace cittá. Anche sabato sera sono stata costretta ad una dolorosa scelta, e mentre venerdí avevo tradito il teatro per il solito trascinante concerto dei Blue Cat Blues, sabato ho tradito il cinema per il teatro.  Al cinema Due Torti si proiettava Mine – Il film, presenti i due registi Fabio Guaglione e Fabio Resinaro. Un evento reso possibile dall’unione di forze fra Redhouse Lab, Lucana Film Commission e Teatro Due Torri.

La terza buona notizia é il centro storico animato in ogni dove, fra mercatini e villaggio di Natale, borgo dei sapori e negozi aperti fino a tardi. Una idea di commercio finalmente collaborativo, invece che indifferente o, peggio, ostile. Certo, é impossibile non notare piazza Prefettura completamente stravolta dal montaggio del gigantesco palco del Capodanno di RaiUno, ma tira un’aria di festa e di voglia di stare insieme che non si respirava da molto tempo. Sono convinta che – finalmente – a Potenza si stia remando piú o meno tutti nella stessa direzione, e si stia provando a giocarsi al meglio la possibilitá offerta dalla visibilitá nazionale.

Però se non lo raccontiamo nessuno lo saprà. É la conclusione a cui siamo giunte io e la mia geniale amica Vittoria Smaldone, che ha avuto l’idea.  Lanciamo un appello a tutti gli abitanti, permanenti o temporanei, della cittá: partecipare ai mille eventi del Natale potentino e testimoniarlo su Facebook, Twitter, Instagram, usando gli hashtag #potenzamagica, #potenzacittà e #potenzacentro. Che siate cittadini, turisti, viandanti di passaggio, raccontate la città di Potenza in questo magico Natale: i tweet migliori saranno raccolti in uno storify dopo la befana. Per sapere dove andare e cosa fare, sfogliate la guida: http://www.comune.potenza.it/wp-content/uploads/2016/12/brochure_sfogliabile-1.pdf

Proviamo a mettere in piedi un racconto collettivo, con hashtag comuni, proviamo a fare la storia di una cittá che prende in mano la sua identitá e prova, collettivamente, a farla conoscere al mondo.

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Sull' Autore

Ida Leone

Esperta di Fondo Sociale Europeo e delle politiche della formazione e del lavoro. Mi interesso anche di fenomeni di innovazione sociale e civic hacking: open data, wikicrazia, economia della condivisione, creazione ed animazione di community di cittadini. Sono membro del gruppo di lavoro che ha portato Matera a Capitale europea della cultura per il 2019. Sono orgogliosamente cittadina di Potenza e della Basilicata, e lavoro e scrivo per migliorare il pezzetto di mondo intorno a me.

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