Il centro storico di Bernalda è in piena crisi idrica per la scarsa pressione dei serbatoi , al punto che quando l’acqua arriva riesce appena a servire le utenze del piano strada. Per tutti quelli che abitano ai piani superiori sono giorni tremendi non solo per le necessità della cucina o di quelle inerenti i servizi sanitari, ma per lo stesso funzionamento dei riscaldamenti che porivi di acqua hanno smesso di funzionare. La gente è indignata, tanto più dopo che è venuta a conoscenza di molti cittadini che già dal 23 dicembre si sono organizzati per approvvigionarsi di acqua potabile utilizzando autobotti che si sono rifornite presso fonti sconosciute e riempiendo così i serbatoi installati sulle terrazze, con il che alimentando il sospetto che in vista delle festività natalizie si sia cercato di fare figli e figliastri e andando contro tutte le norme che regolano il corretto approvigionamento e trasporto di acque destinate al consumo umano. La reazione di popolo non si è fatta aspettare. Un comitato di utenti del centro storico, col supporto di uno studio legale di Bernalda, ha inviato una dura nota al Prefetto di Matera nella quale si sottolinea come il persistere di questa emergenza stia inducendo molte famiglie a compiere azioni che potrebbero causare conseguenze serie sul piano della salute , sopratuto di quella di sogegtti fragili. I citatdini chiedono al prefetto di intervenire con energia ed urgenza presso Acquedotto Lucano Spa perchè si faccia carico di questa situazione, ripristinando una fornitura di acqua adeguata alle necessità di tutti gli utenti. E’ naturalmente anche il caso- aggiungiamo noi- di fare chiarezza sui comportamenti anomali riscontrati che lasciano adito a perplessità e ad illazioni, e che necessitano di essere spiegati e giustificati.
NEL CENTRO STORICO DI BERNALDA L’ACQUA SI FERMA A PIANO STRADA. CITTADINI INVIPERITI
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