NEL PANTANO DELLA MALAPOLITICA

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Il comunicato finale di appoggio a Chiorazzo da parte della Direzione regionale del pd , ha nascosto il vero fatto nuovo che sì è verificato nella tormentata notte di sabato e che cioè ,dopo che i lavori si erano conclusi con l’impegno del delegato nazionale a riportare la questione a Roma  per vedere se potevano esserci ancora margini di trattative per andare tutti insieme, la direzione , ridotto alla sola maggioranza, è tornata a riunirsi per ribadire ,in un documento finale, l’appoggio a Chiorazzo. Un colpo di mano, secondo il senatore Margiotta, che avrebbe scritto una lettera alla Schlein per denunciare l’accaduto. Se non c’è stata una manfrina per dare il via libera a Speranza senza farlo vedere, la Schlein dovrebbe prendere in mano la questione e dire apertis verbis quello che il partito nazionale vuole che si faccia, non escludendo un commissariamento del partito relativamente alla vicenda elettorale , magari dando pieni poteri ai due  pro consoli che aveva mandato alla direzione reigonale, cioè Baruffi e Taruffi.. Quale che sia la decisione, la frittata è comunque fatta perché parte del campo largo ha già preso le distanze dalla decisione del Pd lucano e si sta organizzando per andarsene ognuno per conto proprio. Cosa che già ha fatto Polese, ottenendo-dicono- da Renzi l’ok ad andare con Bardi,  e superando così le resistenze del presidente del partito e Sindaco di Latronico, De Maria, che è già in lista con Chiorazzo Non a caso Renzi ha modificato la commissione trattante limitandola ai due presidenti provinciali e/o (?) ai due consiglieri regionali. Dal lato di Azione, c’è la retromarcia di Calenda sul campo largo , a conferma della instabilità del personaggio che un giorno parla di aprire ai cinquestelle, il successivo sottolinea la distanza siderale che passa tra i due partiti. Insomma è una partita che è nata male e che si sta svolgendo nel peggiore dei modi, indice di sicura sconfitta, al punto che molti esponenti della società lucana che si erano lasciati suggestionare  da una vittoria del centrosinistra e convincere ad entrare nelle liste in corso di approntamento stanno facendo marcia indietro,  consapevoli che la divisione all’interno del Pd e tra questo partito e gli altri della coalizione, è fonte di sconfitta certa. Oggi come oggi, Bardi si trova col vento in poppa  , al punto che Fratelli d’Italia già parla di come deve cambiare la governance della regione, di cui il partito della Meloni ha una golden share che intende usare nella maniera più determinata possibile. Cioè Bardi Bis, ma a precise condizioni di gestione collegiale dove chi più ha voti più comanda. Non c’è che dire, un bel risultato per la coalizione di centrosinistra, messa in scacco da una prematura e preordinata scelta che ha indispettito gli alleati e li ha motivati a contrastarla, fino ad arrivare all’assurdo di  fare le pulci ad un candidato che prima di allora era unanimamente riconosciuto come imprenditore serio e credibile. Una lotta politica così violenta che fa apparire oggi impossibile qualsiasi tentativo di ricucitura, col risultato che si andrà a votare con tre gruppi di centrosinistra divisi e contrapposti, dove il massimo del risultato è arrivare secondi e gestirsi il gruppetto più nutrito di minoranza. Se nemmeno la proposta di candidatura del presidente del Tribunale ,Iannuzzi, ( che ha declinato l’invito) è riuscita a fare breccia nella maggioranza del Pd, allora non c’è dca sperare in un qualsiasi ripensamento e in una possib ilità di andare uniti e quindi di vincere. A meno che gli elettori non la pensino diversamente e che si orientino a  dare un messaggio diverso , proprio di chi cerca unità e responsabilità   e soprattutto l’uscita dal pantano della malapolitica.  Ma di miracoli in questa terra se ne vedono pochi. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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