
ROCCO SABATELLA
Non si può perdere una partita contro un avversario che tira in porta una sola volta ed ha avuto anche la fortuna di una decisiva deviazione di un difensore rossoblù che ha spiazzato il portiere Alastra che si era tuffato sulla sua destra mentre il pallone si è infilato nell’altro lato. Fortuna che poi, ad inizio ripresa, non ha assistito Schiattarella che da fuori area ha colpito il palo con una grande conclusione dal limite. Le cause del Ko che ha interrotto la serie positiva di cinque giornate e l’imbattibilità di Alastra dopo 504 minuti, sono sicuramente altre oltre al singolo episodio del palo. Di sicuro non è stata ripetuta la doppia prestazione con vittoria di Brindisi e Francavilla nella quale i rossoblù ci avevano messo cattiveria e determinazione affondando i colpi con una manovra veloce ed efficace. Ieri sera l’approccio alla gara che era stato feroce sul campo del Brindisi è completamente mancato contro il Monopoli. La rinnovata squadra pugliese scesa in campo quasi impaurita è stata sistemata da Taurino solo per evitare pericoli al suo portiere. L’errore del Potenza è stato quello di non partire forte come aveva chiesto e si augurava Marchionni. Gioco compassato, circolazione di palla lenta e movimenti senza pallone ancora più lenti. Il che ha favorito nettamente gli avversari che non sono andati mai in sofferenza, loro obiettivo primario. Per oltre venticinque minuti il gioco si è svolto in prevalenza in mezzo al campo senza che la squadra di Marchionni si decidesse ad alzare i ritmi mentre i pugliesi badavano solo al possesso palla nella loro metà campo senza preoccuparsi di tentare qualche sortita in avanti. Da segnalare solo un paio di iniziative di Saporiti e di Hadziosmanovic sulla destra che non hanno spaventato il portiere del Monopoli Gelmi. Per il resto solo stucchevole manovra in orizzontale senza lo straccio di una verticalizzazione e una serie continua di giocate tecniche non giuste ed appropriate. In una delle rare volte in cui il Monopoli ha superato la metà campo, Armini ha fatto un fallo inutile vicino all’area grande. Borello ha scodellato in area il cross respinto di testa da Maddaloni proprio sui piedi dell’ex Viteritti che ha concluso rasoterra trovando la deviazione decisiva per il vantaggio. Nemmeno il gol incassato ha scosso Sbraga e compagni che hanno continuato ad esprimere gioco molto compassato senza creare nulla di pericoloso per la porta del Monopoli che non credeva ai suoi occhi di essere in vantaggio e di difenderlo con grande sicurezza. Migliore l’atteggiamento dei rossoblù nella ripresa. Gagliano entra al posto
di un impalpabile Volpe e dopo un goffo tentativo di Pace in area sul cross radente di Saporiti, Schiattarella converge da sinistra al centro e dal limite colpisce in pieno il pallo alla destra del portiere Gelmi. Il pallone finisce sul sinistro di Gagliano che, solo davanti al portiere fallisce clamorosamente il tiro del pareggio mandando fuori. Il gol del pari non sembra un miraggio per cui gli uomini di Marchionni cominciano ad accelerare le operazioni. Ci prova Sbraga ma Gelmi para in due tempi. Taurino immette forze fresche per difendere il prezioso gol di Viteritti. Entrano Vitale, Tommasini e Barlocco mentre Marchionni inserisce gli ultimi due acquisti Maisto e Spaltro. Baricentro tutto in avanti per fare gli ultimi sforzi per agguantare il pareggi. Ci prova Gagliano che non trova la porta e poi Caturano, anch’egli in ombra, si vede respinto il tiro destinato nello specchio da Ferrini che esulta come se avesse segnato. Entra, a sei minuti dal novantesimo, Rossetti, protagonista a Brindisi. Strano il suo destino. Dopo la tripletta di Brindisi, solo uno spezzone con il Latina e una decina di minuti ieri sera. Ci chiediamo: non sarebbe stato più utile sfruttare il suo magic moment per un più lungo minutaggio contro il Monopoli sia in coppia con Caturano dall’inizio o al posto del capitano non proprio in una serata da ricordare? E’ davvero paradossale che un triplettista non trovi posto in squadra e venga scavalcato nelle gerarchie da altri compagni. Il Monopoli si difende con tutte le forze e riesce a portare a casa i tre punti che mancavano da inizio novembre dello scorso anno. Per il Potenza targato Marchionni solo una serata semplicemente storta? Crediamo di si ma è fondamentale avere la risposta nell’ impegno di sabato prossimo con la capolista Juve Stabia per il pronto riscatto. Di sicuro ieri sera il Potenza ha perso un’occasione più unica che rara per allungare la striscia positiva.