NEVICATE. I GESTORI DELLE RETI ELETTRICHE HANNO TOPPATO ALLA GRANDE

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Ci sono dei post esemplari che riescono a centrare in un mare di PRESE di posizioni problemi particolari e che meritano di essere ripresi nel dibatitto generale. Al centro di queste giornate di neve, tra polemiche sugli interventi dell’acta o del Comune , è emerso con evidenza il cattivo stato delle reti elettriche, sopratutto dal lato della manutenzione . Oggi che 350 uomini corrono a ripristinare ci si chiede PERCHè qualche decina di quegli uomini non sia stata messa al lavoro prima, nella prevenzione e nel controllo di Situazioni di rischio. E’ che mentre le nevicate di una volta , anche più intense e di maggiore durata,. erano sopportabili per una organizzazione domestica, sopratutto nelle campagne, che non faceva solo affidamento sull’energia elettrica ( camini, bracieri, stude a legna), oggi il progresso arrivato nelle campagne mette tutto il riscaldamento alla mercè dell’interruttore di energia. Quando questa non c’è, anche le nostre campagne si trovano a non poter reagire. E’ evidente che un piano di prevenzione in questo settore deve essere preteso dalle Autorità, atteso il fatto che sono servizi, come dice Antonio Nicastro, che gIà paghiamo.

La nevicata dell’altro giorno ha creato un mare di problemi, oltre a quelli “soliti” che riguardano la transitabilità delle strade e alla caduta di rami ed alberi, stavolta ci sono problemi alle linee elettriche causate dalla caduta di alberi e da alcuni tralicci piegatisi sotto il peso della neve. I disagi patiti dalla popolazione, si parla di circa 30.000 utenti sono enormi, ci sono famiglie senza energia elettrica da oltre 48 ore, in tanti stanno pure al freddo perché le caldaie a gas funzionano con l’energia elettrica e qualcuno è rimasto pure senza acqua perché non funzionano le pompe di sollevamento.
Come sempre accade le proteste e le polemiche transitano sul web.
Sotto accusa sono le società elettriche, non gli operai che da tre giorni stanno eroicamente intervenendo in condizioni estreme per le riparazioni.
Più di qualcuno fa notare che a fronte di consistenti aumenti del costo dell’energia, gas ed energia elettrica, corrispondono servizi inadeguati e scadenti.
Sotto accusa sono soprattutto le infrastrutture, in questo caso lE linee di trasporto. Non è per niente normale che una nevicata pur sè più abbondante del solito provochi danni consistenti a conduttori e tralicci. La caduta di alberi e deve essere prevista e prevenuta attraverso l’ispezione delle linee con conseguente interventi di manutenzione. Non è altresì normale che un traliccio di media tensione si debba piegare su se stesso per una nevicata, le linee elettriche vanno dimensionate e costruite per resistere ad eventi estremi.
Per fare ciò noi utenti paghiamo in bolletta oneri specifici per queste operatività (spese per il trasporto ed oneri di sistema) che incidono per quasi il 50% sull’importo della bolletta.
Se ci sono stati tutti questi guasti gran parte delle colpe deve ricadere sulla società che si occupa del trasporto e della distribuzione dell’energia elettrica.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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