NON SCHERZIAMO CON LE ACQUE DEL BASENTO: QUI CI VOGLIONO ISPRA E ISS

0

La crisi idrica che stiamo attraversando raggiunge il suo acme con il ricorso d’emergenza all’invasamento provvisorio delle acque del Basento, una soluzione estrema di cui le stesse autorità avebbero benissimo fatto a meno, se solo il cielo fosse stato un po’ più generoso per il territorio interessato. E’ notorio che il tratto del fiume che attraversa la zona industriale di Tito e di Potenza ha subito compromissioni importanti, a cominciare dal terreno ex Liquichimica che è stato dichiarato inquinato e da bonificare, per finire ai tanti scarichi abusivi che più di qualcuno ( l’ultimo l’ex assessore e oggi consigliere Galella) si era impegnato a individuare e a chiudere. Resta il fatto che il Basento è inquinato e che portare le sue acque per uso potabile nelle case dei lucani è un gesto alquanto ardito che, come tale non può incorrere nel peccato di superficialità. Sono convinto che la dirigenza politica di questo settore sta metetndo in opera il meglio in termini di sapere e di professionalità, ma qui abbiamo bisogno anche di essere sorretti da strumenti e da Istituzione che hanno l’ultima parola in termini di competenze. E’ necessario pertanto coinvolgere, da subito. l’agenzia nazionale ISPRA e l’Istituto superiore di sanità, per farci accompagnare in questa avventura di aggressione dell’emergenza. Come sostiene il dr.Moliterno in altra pagina del giornale, e stiamo parlando di una professionalità nel settore dell’igiene pubblica che ha diomostrato  sul campo tutto il suo valore, bisogna farci dire con chiarezza che cosa cercare e come cercarlo, per fugare qualsiasi dubbio circa la potabilità delle acqua. E questo, con tutto il rispetto ha bisogno di competenze indiscutibili ed inappellabili. Il monitoraggio è una cosa, ma certo non basta quanto indicato dalla legge 156 del 2006 ,né dal decreto del Ministero della Salute del 24 giugno 2017 che recepisce la direttiva europea del 2015. Anche l’associazione ambiente e legalità , che su queste questioni è particolarmente attenta, suggerisce di andare oltre le Istituzioni nostre per metterci al sicuro da possibili errori di sottovalutazione. Rocco Rosa

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento