
PIETRO SIMONETTI
Il Comune di Maratea, tramite il servizio Ubanistica, ha emesso una ordinanza di demolizione e ripristino dei luoghi delle opere abusive realizzate in estate presso l’hotel Santavenere.
La vicenda, che ha riguardato la nota struttura alberghiera è partita dalla realizzazione di una lido sugli scogli prospicienti il mare, erroneamente dichiarata come struttura leggere amovibile ma di fatto giudicata, a seguito di polemiche che hanno sollecitato tutte le autorità competenti, come struttura abusiva contestata dai vari organismi competenti per la tutela del territorio e dalla magistratura che ha sequestrati l’impianto realizzato in difformità dalle norme urbanistiche e ambientali.
Con l’ordinanza emessa dal Comune di Maratea si conferma l’interesse attivo degli organismi regionali e statali per la salvaguardia dei beni ambientali e della costa tirrenica spesso oggetto di attivita’speculative e di violazioni delle normative vigenti.
Dopo la la vicenda del Santavenere si pone con urgenza la bonifica e il riutilizzo della ex Pamafi Castrocucco da anni in liquidazione e diventata una discarica a cielo aperto. Si attende da tempo la riconsegna del sito alla Regione da parte dei commissari liquidatori e l’attuazione del progetto di “Città’dell’ambiente’ predisposto a suo tempo e candidato per la bonifica e il riuso con i fondi europei.
*CSERES