OTTIMO ESORDIO DEL POTENZA IN CAMPIONATO

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rocco sabatella

 

Il Potenza comincia il campionato come meglio non poteva perché sono arrivate la vittoria e anche la prestazione. E cominceranno ad arrivare anche i soldi, intorno a trentamila euro, per aver utilizzato per tutta la partita 4 giocatori under. Ossia il portiere 2002 Brescia all’esordio in C, Panico del 99, Volpe del 2002 e Sandri del 2001. Che sono diventati 5 con l’ingresso del classe 2000 Nigro. Niente da fare per il Catanzaro superato per 2 a 1 e che è stato in balia del Potenza per almeno 70 minuti nei quali la formazione di Somma ha sciorinato calcio efficace e molto redditizio mostrandosi superiore ai calabresi in tutte le zone del campo. Il Potenza ha sofferto solamente nell’ultimo quarto d’ora di partita quando il Catanzaro è riuscito ad accorciare le distanza con il rigore di Carlini. Un po’ in debito di ossigeno e un tantino di paura di sprecare la possibilità dei tre punti hanno messo il Potenza nella condizione di arretrare pericolosamente nella sua area per difendere il prezioso vantaggio. Ma lo ha fatto con estrema sicurezza e non ha concesso nei 20 minuti finali altre possibilità agli avversari di farsi pericoloso dalle parti del giovane Brescia. Il Potenza ha funzionato come collettivo organizzato, ben messo in campo e che sapeva che cosa fare in ogni momento  e ha fatto emergere anche alcune individualità che hanno alzato di parecchio la qualità della squadra. Tutti i rossoblù sopra nettamente alla sufficienza ma Juliano, Sandri, Volpe Di Livio, l’esordiente estremo difensore Brescia e Salvemini meritano qualcosa di più in pagella per un pomeriggio esaltante e da ricordare. E anche gli avversari calabresi difficilmente scorderanno le magre figure che hanno fatto dinanzi ai suddetti giocatori del Potenza. Il Catanzaro è rientrato in partita solamente perché i rossoblù di Somma non sono riusciti a mettere in ghiaccio definitivamente il successo pur avendone avuto concretamente la possibilità. La più clamorosa è stato il rigore che, nel finale di primo tempo, Salvemini si è fatto parare dal portiere del Catanzaro Branduani sul punteggio di 2 a 0 già fissato dalle reti di Volpe e dello stesso centravanti. E il successo della squadra di Somma assume maggiore significato perché arrivato in una giornata in cui Il Potenza ha dovuto fare l’esordio in campionato, il terzo consecutivo in C targato Caiata, in una situazione di emergenza per le assenze degli infortunati Coccia, Viteritti, Santopadre, per non aver potuto utilizzare l’ultimo arrivato Cianci che aveva un solo allenamento con i compagni e per aver perso Silvestri ceduto venerdi all’Avellino.. Ma chi è stato schierato al loro posto ha fatto per intero e forse di più il proprio dovere. Una gara cominciata nel migliore dei modi visto che non era trascorso nemmeno un minuto e i rossoblù sono andati in vantaggio. Azione ubriacante di Di Livio sull’out di sinistro con cross al centro dell’area di rigore raccolto da Volpe che ha messo alle spalle di Branduani. Catanzaro sotto tono e stordito dalla partenza del Potenza che insiste nella sua azione ordinata, efficace e senza fronzoli. E avversari che non riescono a trovare le contromisure al dominio dei lucani. Ma che al minuto 13 hanno la possibilità del pareggio. Carlini, nettamente il migliore del Catanzaro si procura una punizione dal limite che Pinna calcia molto bene colpendo la traversa. Il pallone tocca terra senza superare la linea bianca e viene allontanata dalla difesa. Carlini non ci sta e con il suo esempio cerca di svegliare dal torpore i suoi compagni. Dai suoi piedi parte un’altra azione che viene conclusa dal tiro di Di Piazza parato con sicurezza da Brescia che supera l’emozione dell’esordio giocando con sicurezza e tranquillità. Il raddoppio del Potenza è nell’aria e arriva puntuale al minuto 26. Panico, decisamente migliorato rispetto a mercoledi scorso con la Triestina interpreta bene questa volta la fase difensiva e con giudizio si porta in avanti servendo un prezioso assist a Salvemini in area: l’attaccante, tornato dal doppio prestito al Monopoli, mette a sedere Fazio e con un diagonale angolato fa secco Branduani.  La squadra di Somma rallenta il ritmo e consente al Catanzaro di farsi pericoloso. Azione in area rossoblù. Il pallone arriva a Verna che tira a colpo sicuro ma Conson respinge sulla linea. Sulla ribattuta Di Piazza batte a colpo sicuro ma Brescia compie una parata capolavoro che non permette ai giallorossi di Calabro di riaprire la gara. Che, invece, il Potenza ha la possibilità di chiudere tre minuti dopo la mezzora.  Salvemini si trasforma in suggeritore per Ricci che viene abbattuto da Pinna. E’ rigore che lo stesso Salvemini calcia senza angolare troppo e permette a Branduani di respingere. Nella ripresa si attende la reazione del Catanzaro che aveva già effettuato tre sostituzioni nel primo tempo facendo entrare Risolo, Martinelli e Bayeye. Ma, nonostante una maggiore intraprendenza sotto la spinta di Carlini, pericoli per la difesa rossoblù non se ne vedono. Se non  un salvataggio miracoloso di Boldor in angolo per togliere il pallone dalla disponibilità di Di Piazza su assist di Bayeye. Il Potenza continua a praticare il suo gioco ordinato e tranquillo avendo il totale controllo della gara. Entrano anche Baclet per Salvemini e Coppola per Di Livio. Alla mezzora Carlini, sempre lui fa il diavolo a quattro sulla sinistra, entra in area dove è steso da Conson. Rigore che o stesso centrocampista offensivo ex Juve Stabia trasforma riaprendo la gara. Si prospettano 15 minuti più recupero di sofferenza per il Potenza che arretra il baricentro a difesa del vantaggio. E Catanzaro all’arrembaggio con tutti gli effettivi ma senza creare opportunità reali per il pareggio. Possesso palla sterile che non mspaventa più di tanto il Potenza che resiste anche nei 4 minuti di recupero e porta a casa un successo che va forse aldilà delle aspettative della vigilia.

 

 

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Rocco Sabatella

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