Pagenaud è campione: vince Sonoma e il titolo IndyCar

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Marco Di Geronimo

Marco Di Geronimo

Simon Pagenaud fa il pieno: vince la corsa e vince il mondiale. Sonoma si è conclusa con il trionfo del pilota francese, consacrato ancor prima che la gara terminasse. Infatti Will Power, il suo unico rivale nella lotta per l’iride, ha problemi al cambio al giro 36 ed è quindi fuori dai giochi.

Il transalpino del Team Penske coglie così il successo numero cinque della stagione e si laurea campione del mondo della IndyCar. «Sono grato di essere l’uomo che ha potuto vivere questo sogno… ma ovviamente il prossimo sarà la 500 Indy!» ha dichiarato raggiante. E non ha risparmiato complimenti a Power. «Will è un pilota tremendo! Sono ancora più felice di aver vinto contro di lui».

Lo stesso Power si è detto deluso ma non abbattuto da questo risultato. «Ci proveremo ancora» ha promesso. «E devo prendermi una 500 Indy. Lo voglio così tanto, maledizione».

Roger Penske e S. PagenaudLa gara di ieri ha visto Pagenaud leader incontrastato. L’unica caution della giornata l’ha buttata in pista proprio Will Power, appena la sua vettura si è fermata sul tracciato. A mettere pressione al francese c’è stato solo Graham Rahal, per la seconda stagione consecutiva primo degli Honda in classifica piloti. La corsa ha portato alle squadre col motore giapponese anche il podio di Ryan Hunter-Reay, che ha appena rinnovato con gli Andretti fino al 2020.

Certo la vittoria finale di Pagenaud sigilla un campionato che il Team Penske ha stradominato. Undici pole position e dieci vittorie in sedici gare, Roger Penske può essere soddisfatto di un bottino del genere. L’anno passato i Penske si fecero rubare da sotto il naso il titolo da Scott Dixon: quest’anno è andata diversamente. Tra l’altro mettendo a frutto l’investimento speso sul giovane francese, che la passata stagione non aveva impressionato.

Adesso bisogna attendere marzo per vedere le IndyCar ritornare a imperversare sui tracciati d’Oltreoceano. Con due hot topics a intrattenerci: il congelamento dei pacchetti aerodinamici (sarà proibito modificare quelli del 2016) e il mercato piloti. La prima bomba di mercato potrebbe esplodere a momenti: Penske starebbe considerando di licenziare Montoya per assumere Newgarden. Un solo pilota può invece dirsi sicuro e tranquillo in queste settimane frenetiche. E si chiama Simon Pagenaud.

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Sull' Autore

Direi di scrivere soltanto questo: "Potentino, classe 1997. Mi sono laureato in giurisprudenza a Pisa".

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