Sul rinnovo dell’AIA a Tecnoparco il Comune di Pisticci vuole vederci chiaro ed ha chiesto ed ottenuto dalla Regione una conferenza di servizio sulla questione. All’appuntamento istituzionale, il Sindaco porterà la sua tesi che parte dal presupposto che Tecnoparco, nel periodo compreso tra il 2013 e gli inizi del 2016, ha presentato ripetute istanze di modifiche non sostanziali dell’impianto. Tra l’altro, è stato modificato il sistema di copertura delle vasche di equalizzazione con due nuovi punti di emissione, è stato modificato il sistema di rilancio di reflui stoccati a Ferrandina verso Pisticci attraverso apposita tubazione e sono stati coperti il percolatore primario, la vasca di sedimentazione S116 e quella di sollevamento reflui S110, con un aumento della portata di emissioni. A parere del Sindaco, queste modifiche hanno variato lo stato iniziale dell’impianto per cui è assolutamente necessario rivedere l’AIA. Lo scorso giugno, inoltre, ARPAB, nei suoi controlli sugli scarichi dell’azienda, ha riscontrato un superamento del parametro solventi organici aromatici, segnalando l’anomalia anche alla Procura della Repubblica. Altra questione di cui il Comune ha chiesto di discutere nella Conferenza di Servizi è la bonifica della Valbasento: l’ area industriale è ancora Sito di Interesse Nazionale e credo sia arrivato il momento di capire come si intenda procedere a questa operazione di bonifica importantissima per l’intero territorio, ancor prima di parlare di rilancio industriale dell’area. Ricordo che al momento è ancora in vigore l’ordinanza comunale del 2013 che vieta l’utilizzo delle acque di falda lungo il fiume Basento”.
L’Assessore all’Ambiente, De Angelis, enuncia i punti su cui si costruirà l’azione dell’Amministrazione: “Nella conferenza di Servizi esporremo le nostre perplessità sulle modifiche effettuate all’impianto da Tecnoparco; inoltre, sottolineeremo l’importanza di convogliare risorse ingenti per la bonifica della Valbasento, puntando ad istituire controlli costanti, capillari e puntuali sui reflui in ingresso e a valle dell’impianto così da tutelare la salute della gente di Pisticci Scalo e dell’intero territorio metapontino e basentano. Con la discussione sul rinnovo dell’AIA, chiederemo- dice l’assessore- se esistono i termini per ridurre i volumi giornalieri di reflui che l’azienda può accogliere nel suo impianto. Chiederemo altresì di ripristinare la partecipazione dei Sindaci alla gestione del Consorzio Industriale di Matera, mentre, in qualità di amministratori del Comune di Pisticci, siamo anche disposti ad indire un Consiglio Comunale aperto coinvolgendo i cittadini e le tante associazioni attente a tematiche importanti quali sicurezza sul posto di lavoro, tutela dell’ambiente e della salute umana, valori fondamentali che ci impegnano a chiedere ampie garanzie, anche in virtù del principio di precauzione che, come noto, ci obbliga a far prevalere le esigenze connesse alla sanità pubblica e alla tutela dell’ambiente rispetto a qualsiasi interesse economico”.
SU TECNOPARCO, PISTICCI VUOLE VEDERCI CHIARO
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