PANORAMICA DELLE NUOVE F1: ECCO LA FERRARI, LA MERCEDES, LA REDBULL…

0
Marco Di Geronimo

Marco Di Geronimo

Hanno presentato le nuove monoposto di Formula 1. Dopo un lungo inverno, calano i veli sulle armi che le scuderie avranno a disposizione per la nuova annata. E sono tutte caricate di due dettagli appariscenti: il primo, un ingombrante dispositivo di sicurezza sopra l’abitacolo (l’HALO); il secondo, la castrazione della pinna sul cofano motore.

A inaugurare la lunga serie di gala glitterati di presentazione è stata la Haas, che ha rilasciato – a sorpresa – i render della sua VF-17 un giorno prima della Williams. Da subito alcuni hanno notato l’estrema somiglianza tra la vettura americana e la Ferrari dell’anno passato, ma i sussurri si sono interrotti senza insistere.

Il giorno seguente è stato appunto il turno della monoposto inglese, la prima progettata da Paddy Lowe (che fino all’anno scorso lavorava nella campionissima Mercedes). E infatti la filosofia aerodinamica del team di Grove è stata ribaltata: se fino al 2017 ci avevano abituato a vetture a basso carico, velocissime sui rettilinei ma deficitarie in curva (e infatti il tortuoso Montecarlo è stato un calvario nelle ultime stagioni), Lowe ha disegnato una FW41 più carica e complessa. Ci si aspetta un deciso passo in avanti, dopo la parabola discendente degli ultimi anni.

Stesso giorno di rivelazione per la Renault RS18 e per la McLaren MCL33, che da quest’anno condividono il propulsore. I riflettori sono tutti puntati sulle performance del team inglese, che ha abbandonato i motori Honda nel tentativo di ritornare al vertice. Benché Nugnes e Piola l’abbiano definita «basica», ammettono che la MCL33 sembra presentare soluzioni inedite interessanti. Tutte quante a firma Promodrou, capo degli aerodinamici a Woking e con un passato alla corte di Newey. Dalla Renault invece si aspetta il debutto della vettura reale, perché ne è stato rilasciato solo un ologramma e molti dubitano che sia rispondente alla monoposto in “carbonio e ossa”.

Come da tradizione, anche quest’anno la Red Bull ha presentato la sua RB14 con una livrea camuflage provvisoria: è nera, blu e argento. E le immagini che sono state diffuse sono state prima manipolate con Photoshop, per occultare le novità più eclatanti. Ma non si è potuto evitare di mostrare un’ala centrale (questa la definizione di Nugnes-Piola) che si apre all’altezza dell’abitacolo. Interessante è il mix di soluzioni Ferrari e Mercedes, che secondo Luigi Mazzola (ex caposquadra test Ferrari) pone la Red Bull in diretta competizione con la Casa di Stoccarda.

Anche Ferrari e Mercedes hanno svelato le loro armi segrete lo stesso giorno. Maranello ha battezzato la nuova automobile SF71H, che è stata curata fin nei minimi particolari dal Direttore tecnico Andrea Binotto. Il passo è stato allungato – secondo Sky Sport di circa 5cm –, in controtendenza col passo corto dell’anno scorso. Minimi interventi sull’anteriore, mentre l’airscope è stato aumentato per migliorare il raffreddamento del motore. D’altronde le prese d’aria sulle pance sono state ancor più ridotte, e si è rastremato ancor di più il posteriore dell’auto.

La Mercedes W09 è la figlia legittima della campionessa W08: passo lungo e basso rake. Allison e i suoi hanno provato a correggere i difetti della W08 senza sbilanciarne i punti di forza (lavoro che Wolff ha definito molto difficile). Poche novità sull’anteriore, mentre si segnalano alcune migliorie aerodinamiche apportate dal team di ingegneri di Aldo Costa sui bracci delle sospensioni. Importate dalla Ferrari alcune soluzioni sui deviatori di flusso, e si segue lo stesso obiettivo: restringere i bocchettoni d’aria laterali e puntare sul raffreddamento dell’airscope (che passa da 3 a 4 “prese”). Da notare il disegno della pancia, rastrematissima grazie al riposizionamento dei componenti della PU. Presente anche una T-wing bassa, legale secondo il nuovo Regolamento.

Condividi

Sull' Autore

Direi di scrivere soltanto questo: "Potentino, classe 1997. Mi sono laureato in giurisprudenza a Pisa".

Lascia un Commento