URGONO CONTROLLI ANTIDOPING IN QUESTA CAMPAGNA ELETTORALE

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E’ una campagna elettorale di come non mi è mai capitato di vedere nel corso della mia non breve esistenza: non solo violenta , ma anche volgare, insulsa, caotica e irrispettosa degli elettori. Ai quali non si è offerto un minimo appiglio per ragionare, ma solo per mettersi pro o contro, a prescindere. Una campagna alterata, allo spinello nel migliore dei casi, dove leaders che salgono sul palco si lasciano andare a squilibrati  interventi, altri parlano per interposta persona, la maggior parte che rifiuta il confronto televisivo, preferendo interviste facili e apparizioni organizzate. Pensavo che con Grillo avessimo visto il massimo e che il vaffa day sarebbe stato ricordato come l’apice di una stagione di violenza verbale. Invece in questa campagna si vede di peggio. Si vede un Salvini che parla con un rosario in mano, e nessun componente della Cei, nessun vescovo, nessuno prete che  gli faccia presente. il giorno dopo, che non è sul palco che doveva parlare ma nel confessionale, a scusarsi della sua violenza, del suo settarismo, del suo razzismo. A chiedere clemenza per l’odio che va seminando tutti i giorni, in tutte le piazze , nella sua concezione egoistica  che passa sopra al cadaverino di un bambino spiaggiato, alle migliaia di morti in mare e si limita a dire che se la sono voluta oppure che sono morti pèer colpa di chi li fa sbarcare, di chi fa una politica di accoglienza, quasi che  avrebbero fatto meglio, i migranti, a morire di fame , prima che annegati. E questo mentre il Santo Padre si va sgolando in difesa dei più poveri, dei miserabili, degli affamati, e bacia i piedi ad un emigrato.  E sempre quel signore che si Chiama Salvini  ogni giorno litiga con un altro signore, quest’ultimo condannato e impossibilitato ad entrare in parlamento ma che nonostante ciò mette il suo nome sul simbolo di partito e si riserva di cacciare il suo alter ego all’ultimo momento, come se la gente non dovesse sapere da chi sarà governato. E litigano dicendo ogni giorno su piazze diverse cose completamente opposte: uno dice che vuole togliere la Fornero, l’altro gli risponde che quella legge deve restare, uno parla di jobs act da cancellare, l’altro dice che potrebbe solo essere migliorata. Litigano su tutto, prima di cominciare e nessuno che si chiede ma come cazzo faranno a stare insieme. E, per finire, l’ultima settimana che dovrebbe vedere l’intensificazione di una strategia di convincimento a dare il consenso al proprio partito, la passano già pensando al 5 marzo, come se tutti sapessero già il finale del film: Veltroni dice che bisogna tornare al voto, Di Maio dice che vuole vedere chi ci sta a portare avanti un programma, Grillo che lo stoppa dicendogli: ma senza posti nei Ministeri e senza nessun  accordo su organigrammi, Speranza che già vara una sinistra del rinnovamento, priva di tutte quelle facce che si è portato dietro e che probabilmente hanno appesantito la zavorra, e Emiliano che già spacca il partito dicendo che si può andare con i cinque stelle. E poi , comizi che si fanno in chiesa davanti all’altare e carabinieri candiati che comiziano in divisa. Ma che avete fumato?. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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