
ROCCO SABATELLA
Che differenza c’è tra affrontare oggi, inizio ore 19, il Benevento rispetto alla data
programmata dal calendario di domenica scorsa 12 gennaio? Una differenza c’è ed è
abbastanza sostanziale. Il Potenza ha iniziato il trittico delle gare tutte da giocare al
Viviani con il franco successo sul Sorrento mentre i sanniti si sono fatti imporre il
pareggio dall’Altamura. E in questo modo il vantaggio del Benevento sui rossoblù è
diminuito di due punti. Anche la condizione mentale delle due avversarie di oggi
potrebbe essere diversa perché il pari interno con l’Altamura qualche strascico lo ha
lasciato senza dubbio sulla compagine di Auteri nonostante quest’ultimo si sia affrettato
a minimizzare il mezzo passo falso esaltando la prova della sua squadra alla quale è
mancato solo di concretizzare alcune delle tante occasioni create. Un dato comunque è
certo e non è favorevole alla formazione che ha dominato il campionato fino alla vittoria
contro il Catania. Tutte le avversarie che la tallonavano si sono avvicinate e addirittura
il Monopoli l’aveva scavalcata al primo posto complice il rinvio della gara di Potenza.
Ieri a Benevento hanno tirato un sospiro di sollievo per la sconfitta inattesa dei pugliesi
contro la Juve Next Gen. Che significa molto a livello mentale per il Benevento che,
vincendo o pareggiando il recupero con il Potenza, si riapproprierebbe di nuovo del
primo posto della classifica. E farebbe dimenticare subito il pari con l’Altamura. Ma
ovviamente tra il dire e il fare c’è di mezzo il Potenza che non vuole lasciarsi sfuggire la
ghiotta occasione di riaprire, con un successo sui sanniti, i giochi per il primo posto. Di
sicuro Monopoli, Cerignola e Avellino faranno un tifo sfegatato per il successo del
Potenza. Che vuole fare un favore solo a se stessa battendo i campani. Sul piano tecnico
e tattico cambia poco perché questa di oggi rimane una sfida molto intrigante tra due
big del campionato. Perché ci apprestiamo ad assistere ad una gara aperta a qualsiasi
risultato, incerta, combattuta e perché no anche bella da vedere. Potenza e Benevento
sono due squadre che praticano un calcio efficace, fluido, tendente sempre ad imporre i
propri ritmi e il loro gioco. Le chances di vittoria del Potenza non sono poche perché la
fase offensiva dei rossoblù lucani, tra le migliori del girone, è in grado di creare molte
difficoltà al pacchetto arretrato giallorosso che qualcosa concede sempre agli avversari.
Anche se è necessario sottolineare che il Benevento è stata finora la compagine più
continua e che merita senza dubbio il posto che occupa in classifica, della quale non si
può che tessere gli elogi come ha fatto De Giorgio: ” Sarà una bella partita, di quelle che
si preparano da sole. Il Benevento è una squadra di grande qualità perché dispone di
elementi importantissimi per questa categoria. E’ una gara entusiasmante e la vogliamo
giocare con il massimo dell’intensità. Queste sono partite che ogni calciatore vuole
giocare e aggiungo che arriviamo ad affrontare una grande avversaria consapevoli delle
nostre forze e convinti di poter giocarcela ad armi pari. Il successo e l’ottima
prestazione contro il Sorrento ci daranno nuovi stimoli per fare bene oggi e per
continuare il nostro straordinario cammino”. Tra l’altro questa è anche la partita cui
tiene molto il presidente Donato Macchia che vuole battere il suo amico Oreste Vigorito,
presidente e patron del Benevento. Due novità di formazione nel Potenza. I rientri di
Novella e Rillo come esterni bassi e poi la conferma degli altri nove che hanno
affrontato il Sorrento. Alastra in porta Sciacca e Verregia centrali di difesa, Castorani,
Felippe e Erradi a centrocampo e Rosafio, Caturano e Schimmenti in attacco. Nel
Benevento assente per infortunio l’ex rossoblù Talia. Per la sua sostituzione ballottaggio
tra Prisco e Pinato per fare coppia con Viviani in mezzo al campo. Gli altri saranno
Manfredini in porta. Oukkhada, Berra, Capellini e Ferrara in difesa, Lamesta, Manconi e
Simonetti in attacco. Arbitrerà Zanotti di Rimini. Sul fronte mercato, forse per oggi ci
potrebbero essere delle novità in entrata. Infatti potrebbero essere ufficializzati
l’attaccante esterno Petrungaro e il centrocampista Nico Valisena classe 2005
proveniente dal settore giovanile della Samdoria. Se si chiude l’operazione Petrungaro
in mattinata, l ’ex del Messina potrebbe andare in panchina.