
rocco sabatella
Il Picerno torna in campo dopo quindici giorni in seguito al forzato riposo di sabato scorso a causa della neve che ha cusato il rinvio della gara interna con il Catania. Gara che sarà recuperata martedi 6 febbraio prossimo con inizio alle ore 14. Non sarà una gara agevole quella che vedrà la squadra di Longo impegnata sul campo del Giugliano reduce dal pari imposto alla capolista Juve Stabia. La squadra campana, uscita anche rinforzata nel mercato di gennaio, sta facendo il suo più che dignitoso torneo che ha come obiettivo il raggiungimento della quota salvezza al più presto. Mentre il Picerno, frequentatore da tempo delle zone alte della classifica, vuole riprendere confidenza con il successo che in trasferta manca dal 4 dicembre dello scorso anno quando Murano e compagni vinsero a Cerignola. Bisogna solo capire e lo si vedrà in campo oggi se la sosta forzata ha lasciato qualche strascico per aver tenuto fermi muscoli e mente senza la partita. Sicuramente questi quindici giorni post gara di Taranto avranno permesso a Longo di accelerare l’inserimento negli schemi di Albertini e Petito, i due nuovi giocatori arrivati dal mercato. Il primo potrebbe essere chiamato da Longo all’esordio nelle funzioni, non tutte per la verità, che erano di De Cristofaro. Come centrocampista centrale aggiunto a Gallo e De Ciancio piuttosto che nel suo ruolo naturale di centrocampista di fascia destra in un modulo diverso da quello che utilizza Longo. Anche perché i posti nel tridente che supporta Murano vedono già Vitali, Ceccarelli, Santarcangelo, Maiorino e capitan Esposito lottare per tre maglie. L’utilizzo di Albertini potrebbe venire buono soprattutto nelle gare esterne dove l’ex Brindisi assicurerebbe maggiore interdizione rispetto agli altri interpreti che sono prettamente offensivi. Di sicuro Albertini si dovrà adeguare a quelle che sono le esigenze di Longo e capire tatticamente quello che l’allenatore vuole da lui. Longo che in conferenza ha tessuto gli elogi per il Giugliano. “ Incontriamo una buona squadra, in salute, ben allenata e con una cultura di gioco importante. Mi piace molto il Giugliano con la nuova veste tattica perché si vede che in campo mettono quello che provano in allenamento. Mi auguro che esca fuori uno spettacolo gradevole. Noi dobbiamo essere bravi a leggere gli spazi che ci concederanno. Sono in salute e ci vorrà la nostra migliore prestazione possibile per fare risultato”. Tutti disponibili nel Picerno compresi i due nuovi Petito e Albertini che potrebbe fare l’esordio con la nuova maglia. Merelli sarà il portiere, Pagliai, Gilli, Allegretto e Guera i difensori, De Ciancio e Gallo in mezzo, Vitali, Albertini e Esposito il tridente alle spalle di Murano. Bertotto, tecnico dei campani non si discosterà molto dalla squadra ce ha giocato e pareggiato con la Juve Stabia. Direttore di gara Pezzopane dell’Aquila.