
ROCCO SABATELLA
L’ultima volta che il Potenza ha finito la partita con Alastra imbattuto risale al 18
gennaio scorso quando i rossoblù superarono il Sorrento per 2 a 0. Da allora sono
passati quasi cinquanta giorni e soprattutto il Potenza ha giocato sette partite e ha
incassato ben 15 reti Davvero troppi che hanno portato il totale generale a quota
quaranta reti al passivo. Se non cambiano le cose, il rischio concreto è che la proiezione
per le prossime otto gare della regular season conduce a superare cinquanta reti. Che
può rappresentare un freno alle ambizioni della squadra di De Giorgio nel puntare al
miglior piazzamento finale. Per questo è fondamentale, già a partire dalla gara di oggi
contro la Cavese al Viviani con inizio alle ore 17,30, un deciso miglioramento della fase
difensiva. Indubbiamente la squadra di De Giorgio parte con i favori del pronostico
contro i campani che sono reduci da un importante successo ai danni della Casertana e
si sono allontanati abbastanza dalla zona pericolosa della classifica. Di sicuro, evitando
di commettere l’errore di sottovalutare la squadra avversaria ma affrontandolo con il
massimo della concentrazione, il Potenza deve temere solo se stesso nel senso che la
preoccupazione maggiore dovrà riguardare la sua fase difensiva per cercare di ridurre a
zero gli errori che, giusto per rimanere alla gara con il Picerno, hanno impedito ai
rossoblù di cogliere i tre punti. Se questo accadrà, unito al gioco spumeggiante e
redditizio che propongono centrocampisti e attaccanti, i tre punti sarebbero assicurati.
Nella conferenza stampa pre gara De Giorgio, in merito al problema dei troppi gol
incassati, ha rivelato che in questa settimana di preparazione alla sfida con la Cavese
non ha per niente insistito nel lavoro specifico per la fase difensiva proprio per non
mettere ulteriori pressioni ai difensori. Come, invece, aveva fatto dopo le prime partite
di campionato quando il Potenza prendeva sempre gol all’inizio. In più il tecnico
calabrese si è mostrato più che fiducioso nelle possibilità di ritrovare contro la Cavese
l’affidabilità difensiva. “ Il Potenza sta bene e ha voglia di disputare una grande gara
contro un’ottima formazione. Da punto di vista difensivo, serve sicuramente maggiore
concentrazione e stiamo lavorando per concedere il minimo numero di occasioni. In
questo momento, ogni minima disattenzione ci costa più del dovuto, ma non dobbiamo
lasciarci condizionare da queste dinamiche per evitare di porci limiti. Sono certo che,
attraverso il lavoro, ritroveremo al più presto il clean sheet che ci manca da qualche
partita. Abbiamo diversi obiettivi da raggiungere e vogliamo arrivare il più in alto
possibile, sempre attraverso le prestazioni che hanno caratterizzato il nostro percorso
stagionale e ci hanno permesso di competere con le squadre più attrezzate del
campionato”. Ad eccezione di D’Auria che da martedi si potrebbe riaggregare al gruppo,
tutti li altri disponibili e convocabili. Per la formazione De Giorgio medita qualche
cambio in difesa da dove dovrebbero uscire Novella e Rillo per fare posto a Riggio e a
Burgio, poi Alastra in porta e insieme a Verrengia uno tra Milesi e Sciacca,
confermatissimi centrocampo con Siatounis, Felippe e Castorani e attacco composto da
Schimmenti, Caturano e Petrungaro. La Cavese che non avrà il tecnico Maiuri in
panchina perché squalificato potrebbe presentarsi al Viviani con la stessa formazione
che ha battuto la Casertana schierata con il 3/5/2. Boffelli in porta, Evangelisti, Peretti e
Saio in difesa, Rizzo, Sannipoli, Pezzella, Vitale e Marchisano a centrocampo e
Sorrentino e Fella o Chiricò in attacco. Ma in considerazione del turno infrasettimanale
di mercoledi prossimo, è probabile che Maiuri faccia un po’ di turn over soprattutto a
centrocampo e in attacco dove c’è più abbondanza rispetto al pacchetto arretrato un po’
in emergenza. Non ci saranno tifosi al seguito della Cavese perché la trasferta a Potenza
è stata inibita dalle autorità di pubblica sicurezza. Dirigerà l’incontro Di Francesco di
Ostia Lido.