TARANTO ESCLUSO DAL CAMPIONATO E CLASSIFICA STRAVOLTA

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ROCCO SABATELLA

Con l’esclusione del Taranto dal campionato, decretata ieri dalla sezione disciplinare del

Tribunale Federale Nazionale, vengono annullati tutti i risultati che le altre 19 squadre
del girone C hanno conseguito tra il girone di andata e quello di ritorno. Inoltre chi
ancora doveva incontrare la formazione jonica nelle restanti otto gare del girone di
ritorno dovrà osservare il turno di riposo. In virtù del pronunciamento della giustizia
sportiva, la nuova classifica viene stravolta e cambierà ancora di più il 12 marzo
prossimo quando il Tribunale Federale Nazionale provvederà con un’altra sentenza ad
escludere anche la Turris. Il Potenza, vittorioso all’andata per 5 a 0 e il Picerno che
aveva superato i giovani jonici 15 giorni fa si vedono togliere tre punti a testa e
scendono rispettivamente da 47 punti a 44 e da 41 a 38. La squadra di De Giorgio
conserva il quinto posto mentre i melandrini restano all’ottavo posto. Il Picerno perde
solo tre punti perchè all’andata era stato sconfitto dal Taranto. Il Potenza che avrebbe
dovuto giocare con il Taranto nel turno infrasettimanale di mercoledi prossimo
osserverà il turno di riposo. Nessuna variazione per le prime due posizioni della
classifica con Cerignola che rimane a 60 punti e Avellino che conserva 55 punti perché
all’andata entrambe furono battute dal Taranto. L’Avellino e il Cerignola dovranno
osservare, dopo l’esclusione del Taranto, un turno di riposo nelle giornate numero 32 e
33 in cui avrebbero dovuto incontrare il Taranto. E si capisce bene come la lotta per il
primo posto ma anche per tutte le altre posizioni in ottica play off e play out sarà
ampiamente falsata. A maggior ragione quando la stessa sorte del Taranto toccherà alla
Turris. Intanto si vedono decurtare tre punti anche Monopoli, Benevento, Crotone,
Catania, Cavese, Juve Next Gen. Molto pesante la decurtazione per Giugliano, Altamura,
Foggia, Casertana e Messina che perdono la bellezza di sei punti in classifica visto che
queste squadre avevano battuto il Taranto sia all’andata che al ritorno. 4 punti in meno
per Latina, Sorrento e Trapani. Tra le altre decisioni del Tribunale Federale spicca
anche la penalizzazione di quattro punti per il Messina per non aver pagato il giorno 17
febbraio scorso gli f 24 dell’Irpef all’Agenzia delle entrate. Da ciò si evince che la
situazione del Messina, sceso in classifica a 15 punti al penultimo posto che significa
ultimo quando verrà radiata anche la Turris, è diventata disperata anche in relazione al
fatto che il passaggio dell’80 per cento delle quote societarie al Gruppo del presidente
Alaimo è ancora in alto mare perché non è stato onorato il pagamento della prima
trance, equivalente a un milione duecento cinquantamila euro, che doveva essere
versato all’ex proprietario del Messina Sciotto. Insomma un’altra stagione nel segno
della superficialità e del pressapochismo nella Lega Pro che avrebbe dovuto sanare la
situazione del Taranto e della Turris prima dell’inizio della stagione provvedendo ad
escluderle già prima dell’iscrizione con un controllo più doveroso dei loro conti
economici.
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