PER IL POTENZA E’ ORA DI FARE PUNTI IN TRASFERTA

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ROCCO SABATELLA

Solo due punti lontano dal Viviani sono un bottino davvero magro per il Potenza con la situazione di classifica che si ritrova. Anche se l’esigenza attuale è soprattutto fare punti dovunque si giochi. Quello dei rossoblù è un cammino ad ostacoli perché non c’è nemmeno la certezza di poter sfruttare il fattore casalingo e quindi in trasferta accontentarsi anche di un punto. Di conseguenza la squadra di Trocini non ha più alternative. Deve fare punti ovunque. Compito che non è assolutamente facile nella situazione di emergenza in cui si trova adesso il Potenza che, oltre ai lungo degenti Costa Ferreira, Romero, Guaita e Nigro, oggi nell’anticipo contro il Catania, inizio ore 14,30, non potrà disporre nemmeno del difensore Gigli e dell’attaccante Salvemini. Il primo si è fatto male in allenamento mentre l’attaccante non ha recuperato dalla botta subita domenica scorsa contro il Monopoli. E per la Sicilia non è partito nemmeno Baclet alle prese con il mal di schiena. Difficile capire come il francese si procuri questi infortuni se in campo non ci va quasi mai. In pratica Potenza che in attacco potrà disporre solo di Volpe. Trocini comunque non rassegnato ma speranzoso che il Potenza, seppur in piena emergenza, possa dare fondo a tutte le energie per conquistare un risultato positivo. “ Ci aspetta una partita molto importante nella quale dobbiamo fare tutto il possibile per ottenere un risultato positivo. Nelle ultime partite la prestazione c’è stata sempre. E’ mancato solo il risultato che tra Taranto, Palermo e Monopoli avremmo meritato ampiamente. Sicuramente qualcosa dobbiamo migliorare soprattutto per cercare di eliminare la nostra difficoltà ad andare in gol. Dobbiamo essere bravi e rendere più efficace l’ultimo passaggio ed essere più cinici e smaliziati nelle azioni che possono essere determinanti. In questo momento un risultato positivo a Catania ci darebbe autostima e maggiore convinzione in quello che facciamo. I ragazzi ci mettono grande impegno e meriterebbero di essere premiati. Dobbiamo fare ogni sforzo possibile per superare questa fase di emergenza che speriamo finisca presto in modo da poter cominciare, con tutti gli effettivi a disposizione, un percorso diverso e più gratificante per i nostri obiettivi”. Di sicuro, senza le tante assenze, il Potenza avrebbe potuto affrontare gli etnei  con la decisa volontà di puntare al successo. Perché è innegabile che anche i siciliani non stanno vivendo il loro momento migliore  per le travagliate vicende societarie che indubbiamente condizionano anche le prestazioni sul campo. Problematiche che restano sempre vive per cui anche in emergenza il Potenza può cercare di sfruttare la situazione a suo favore e acuire le difficoltà degli avversari. Basta volerlo ed entrare in campo con lo stesso piglio che ha caratterizzato le gare giocate nell’ultimo mese. Prima o poi un episodio favorevole potrebbe girare anche dalla parte rossoblù e in un attimo la situazione cambierebbe di netto. Trocini ha confermato che il Potenza si presenterà in campo sempre propositivo e coraggioso senza rinunciare a giocarsi tutte le possibilità per mettere in difficoltà gli avversari. Per mettere in campo una formazione competitiva alcune scelte appaiono obbligate. In difesa, davanti a Marcone giocheranno Cargnelutti, Piana e Sepe, Coccia e Maestrelli saranno gli esterni, il rientrante Zampa, Zenuni e Sandri comporranno la linea di centrocampo e in attacco Ricci a supporto di Volpe che oggi potrebbe avere la sua occasione perchè con la velocità è in grado di creare grattacapi ai difensori centrali del Catania che non eccellono per rapidità. Baldini, tecnico dei siciliani, recupera Piccolo e Russotto e si affida al giovanissimo bomber Moro, capocannoniere del campionato con 14 reti, per tornare al successo. Nel 4/3/3 in porta Sala, poi Calapai, Claiton. Montegaudo e Zanchi in difesa, Rosaia, Maldonado e Greco in mezzo al campo e Ceccarelli e Russini ai lati di Moro che rimane il pericolo numero uno e sul quale i difensori rossoblù dovranno montare una guardia, a dire poco, spietata. In ciò aiutati anche dai colleghi del centrocampo che devono fare in modo di impedire che a Moro arrivino i rifornimenti nell’area di rigore.  Arbitrerà la partita il signor Ricci di Firenze. Sono 350 i biglietti messi a disposizione dei tifosi del Potenza dalla società siciliana.  Intanto in queste ore tiene banco anche il futuro del Potenza visto che l’Associazione Potenza 1919 sta facendo sondaggi per trovare la migliore soluzione per il Potenza. Infatti ha incontrato il procuratore sportivo Luigi Lauro che ha confermato l’interesse della società milanese Sbm, già manifestatosi ad aprile scorso,  all’acquisizione della società rossoblù senza però fornire i nomi dei soci della Sbm e ha poi precisato che altri gruppi  imprenditoriali hanno manifestato interesse per il Potenza. E in queste ore si fanno insistenti le voci di un fondo di investimento estero che vorrebbe investire sulla squadra e sulle infrastrutture, nella fattispecie il Viviani. Della vicenda si sta occupando uno studio legale milanese che ovviamente non fa trapelare nulla. Se sono rose potrebbero fiorire nella prossima settimana.

 

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