![]() ROCCO SABATELLA Sopite o forse sarebbe meglio dire messe da parte in questo momento le polemiche seguite alla sconfitta subita sul campo del Taranto e che comunque già covavano da diverso tempo per i risultati negativi dei rossoblù, adesso tutto l’ambiente Potenza, società, squadra, staff tecnico e tifosi hanno stretto una sorta di patto assolutamente non concordato ma necessario per cercare di portare la squadra di Trocini in acque di classifica più tranquille. Questo perché tutti hanno preso contezza del delicato momento che sta attraversando il Potenza che incontra difficoltà enormi ad avere una regolare continuità di risultati. E questo cammino per risalire posizioni in classifica deve necessariamente cominciare oggi nel derby del Viviani, inizio ore 17,30, contro il Picerno. Non ci sono altre strade da percorrere se non quella di fare tutto il possibile e anche l’impossibile per conquistare i tre punti. Sicuramente alla partita odierna arriva messa meglio la squadra allenata da Palo sia sotto l’aspetto psicologico che della classifica visto che il Picerno è reduce da una serie positiva di quattro gare con due successi e altrettanti pareggi. Il che metterà Pitarresi e compagni nella condizione di poter affrontare la partita in tutta serenità e senza avere nulla da perdere. In maniera esplicita la pressione sarà tutta sulle spalle dei giocatori del Potenza che devono assolutamente vincere mentre il Picerno può contare su due risultati su tre. Questo non significa che il Picerno si presenti al Viviani solo per contenere e puntare al pari. A meno che non sia il Potenza, con una grande prestazione, a tenere gli avversari confinati nella loro metà campo. In tutta onestà questo tipo di partita non è un’ipotesi molto realistica e oggi alla portata del Potenza che ha solo l’esigenza primaria di vincere, a prescindere dalla prestazione. Perchè, prendendo ad esempio la gara con il Taranto, la squadra di Trocini non ha dimostrato di avere la capacità di dominare gli avversari per tutti i 90 minuti conservando concentrazione, attenzione e intensità in tutte le zone del campo. C’è riuscito solamente per una mezzora davvero ottima che però non ha dato risultati concreti in fatto di concretezza in area di rigore. Mentre gli avversari alla prima occasione, complice un calo di concentrazione difensiva dei rossoblù, hanno trovato, casualmente, il vantaggio. Per questi motivi l’equilibrio complessivo del Potenza deve migliorare notevolmente per ottenere le vittorie. In sintesi, maggiore concretezza in attacco e attenzione massima in difesa, la terza peggiore del campionato, con il centrocampo che deve fare il suo dovere proteggendo la fase difensiva e mettendo le punte nelle migliori condizioni per segnare. Considerata la pochezza offensiva in questo momento, in attesa prima del rientro di Romero e del mercato di gennaio, il Potenza dovrà fare di tutto per farsi bastare anche un solo gol per vincere. Per questo ci vuole un deciso cambio di passo dei difensori Cargnelutti, Gigli, Matino e Piana che possono e devono giocare meglio di quanto fatto finora. E’ indispensabile che nelle otto partite che restano da giocare prima dell’apertura del mercato, nell’ordine Picerno, Palermo, Monopoli, Catania, Turris, Juve Stabia, Campobasso e Bari nella prima di ritorno, il Potenza deve conquistare più punti possibile per affidare alla squadra che uscirà rinforzata dal mercato il compito di sterzare definitivamente nel campionato per una salvezza senza troppe sofferenze. Molto sereno il Picerno è deciso a sfruttare le difficoltà in cui si dibatte la squadra del capoluogo per continuare la serie positiva e muovere la classifica. Il presidente Curcio è molto soddisfatto di quello che sta facendo la sua squadra e lancia la sfida ai cugini:” anche contro il Potenza il Picerno si presenterà in campo con lo stesso obiettivo delle altre partite: arrivare alla vittoria e migliorare la classifica. Il Potenza, nonostante le difficoltà del momento, è sicuramente una buona squadra che non merita la classifica che ha. Speriamo sia una bella domenica di sport con l’appassionata presenza massiccia delle due tifoserie con l’augurio che alla fine il Picerno possa ottenere un risultato positivo”. Il presidente Caiata, dal suo canto, in questo momento ha altri pensieri per la mente e aldilà della circostanza che questo sia un derby, ha un solo desiderio: conquistare i tre punti per dare ossigeno all’anemica classifica. Obiettivo che non sarebbe cambiato se fosse arrivata al Viviani un’altra avversaria. Questo per dire che dal lato Potenza non c’è la grande attesa perché si tratta di un derby, ma soprattutto c’è la speranza che il cammino della squadra di Trocini possa prendere da oggi un’altra piega. Se arriva il successo, sarà motivo di ulteriore soddisfazione averlo ottenuto contro il Picerno. Per Trocini questa partita non è un punto di svolta del campionato: ”Sicuramente per la nostra posizione di classifica è una gara molto importante come lo sono tutte le partite che ci aspettano. Noi vogliamo offrire una grande prestazione e ci dobbiamo mettere fame, rabbia e cattiveria per arrivare al successo. Affrontiamo un avversario che ha una classifica migliore della nostra e quindi dobbiamo andare in campo con grande umiltà. Cercando di mantenere equilibrio, compattezza e grande attenzione difensiva. La partita presenta insidie a livello mentale perché loro possono puntare su due risultati su tre ma noi abbiamo la necessità di tirarci fuori dai guai e per questo ho piena fiducia nelle risposte della mia squadra”. Per quanto attiene la formazione da dire che Trocini si avvia alla conferma della squadra che ha perso a Taranto. Con la novità di Romero che andrà in panchina. E’ finalmente guarito e in settimana ha svolto un paio di allenamenti con i compagni. Potrebbe andare in campo solo se la situazione fosse disperata per il Potenza. Un’evenienza che Trocini ovviamente non si augura. Quindi Marcone in porta, Cargnelutti o Matino, Piana e Gigli il terzetto difensivo, Coccia e Sepe sulle corsie esterne, Zenuni, Ricci e Sandri in mezzo al campo e Salvemini e Volpe in avanti. Sulla sponda Picerno c’è la voglia di proseguire la serie positiva e dell’umore della squadra parla Reginaldo: ” sappiamo l’importanza della gara e il nostro obiettivo è quello di fare il massimo per fare risultato. Più che un derby, per noi è l’occasione di proseguire il nostro lavoro per l’obiettivo salvezza. Non possiamo mancare in questa gara sul piano della cattiveria e della voglia di stare in campo con il massimo della concentrazione. Per il Potenza questa partita può rappresentare l’occasione del rilancio in classifica ma noi siamo intenzionati a dare il meglio di noi stessi per confermare anche il nostro buon momento”. Non ci dovrebbero essere tante novità di formazione rispetto al turno precedente. Ballottaggio tra Viscovo e Albertazzi in porta, difesa a quattro con Finizio, Ferrani o De Franco, Allegretto e Guerra, De Ciancio e Pitarresi in mezzo al campo e Vivacqua, De Cristofaro e Reginaldo alle spalle di Gerardi. Arbitrerà il signor Perenzoni di Rovereto. |
PER IL POTENZA OBBLIGATORIO BATTERE IL PICERNO
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