
ROCCO SABATELLA
La situazione caotica in cui versa la Turris e la penalizzazione di 5 punti comminata ai
campani che hanno fatto precipitare la squadra al penultimo posto togliendole certezze
e stimoli potrebbero far pensare che il Picerno avrà gioco facile nel conquistare i tre
punti. Queste, invece, sono le gare più insidiose che vanno affrontate con il massimo
della concentrazione che nel caso del Picerno deve, se possibile, aumentare perché c’è
da riscattare anche il doloroso ko subito una settimana fa a Latina. Dove la squadra di
Tomei, molto passiva nel primo tempo, è sembrata essere tornata al rendimento
scadente del mese di ottobre. Ma proprio per le differenze tecniche che ci sono tra le
due squadre, ovviamente tutte a favore del Picerno, questo appuntamento in
programma oggi al Curcio con inizio alle ore 15, rappresenta un occasione più unica che
rara per dimenticare Latina ma facendo tesoro degli errori commessi e riprendere il
cammino virtuoso intrapreso ad inizio novembre con due vittorie interne e due pari
fuori casa. Il Picerno ha tutti i mezzi e le qualità per mettere sotto i campani e arrivare
ai tre punti. Oggi più che la formazione di Mirko Conte, Franco e compagni devono
temere solo se stessi se non scendono in campo con la dovuta attenzione. E’
francamente inimmaginabile che la Turris, intesa come squadra, possa trovare, nelle
mille difficoltà in cui si dibatte tra le quali anche la possibilità estrema di una
estromissione dal campionato, le giuste motivazioni per fare una prestazione super e
mettere i serie difficoltà il Picerno. In sintesi, se il Picerno fa il Picerno come ha
dimostrato in precedenza, la conquista dei tre punti non dovrebbe essere un’impresa
titanica. Il tecnico Tomei ha solo l’imbarazzo delle scelte per decidere l’undici da
mandare in campo. Non muterà l’assetto difensivo che dovrebbe ritrovare Allegretto
come centrale insieme a Gilli con Pagliai e Guerra sulle corsie laterali e Summa in porta,
Franco come play maker e uno tra Pitarresi e De Ciancio al suo fianco, il rebus riguarda
i quattro giocatori offensivi che avranno il compito di fare un efficace fase di attacco.
Petito, Energe, Esposito, Bernardotto, Volpicelli Santarcangelo, Vitali si contendono
quattro posti per giocare all’inizio. Favoriti i primi quattro ma anche gli altri saranno
fondamentali per le sostituzioni. Sul fronte Turris assente Cocetta squalificato, Conte
medita qualche cambio rispetto alla squadra deludente battuta a domicilio dal Messina.
Dirigerà la partita Andreano di Prato.