PICERNO A CATANZARO PER INVERTIRE LA ROTTA

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rocco sabatella

Sistemata la società con la certificazione notarile del passaggio dell’80 per cento delle quote azionarie al patron Curcio con il restante 20 per cento equamente diviso tra il nipote del presidente ed Enzo Mitro che è diventato amministratore unico, le prossime incombenze, quasi obbligatorie, sono due. Una della squadra chiamata ad invertire finalmente la rotta sul difficile campo del Catanzaro oggi e a cercare di chiudere l’anno nel miglior modo possibile nell’anticipo di sabato 21 dicembre quando al Viviani arriverà la Cavese.  La seconda incombenza toccherà poi alla società e in particolare ai responsabili dell’area tecnica di cominciare a muoversi concretamente per individuare e bloccare gli attesi rinforzi che servono come il pane per alzare il tasso qualitativo dell’organico a disposizione di Giacomarro.  Questo perché la situazione di classifica del Picerno si è fatta abbastanza preoccupante visto che i lucani sono in piena zona play out con un distacco di 4 punti dal sest’ultimo posto ora occupato dalla Cavese. E senza interventi sul mercato per il Picerno sarà molto difficile puntare all’obiettivo di uscire dalla griglia dei play out. Tutto questo è stato oggetto di approfondita analisi da parte della società con l’allenatore Giacomarro approfittando della presenza del presidente Curcio che giovedi scorso è tornato negli Stati Uniti. Il reystling  interesserà tutti i reparti. Infatti, sul mercato, che apre ufficialmente il 2 gennaio prossimo, il Picerno deve cercare un paio di difensori, un centrocampista e due attaccanti, tutti di provata esperienza e qualità, utili ad aumentare le chances di potersi tirare fuori dalle sabbie mobili della classifica. Per intanto Giacomarro deve fare di necessità virtù almeno per le prossime due gare. A cominciare da quella di oggi, inizio ore 17,45, sul campo del Catanzaro dove ancora una volta il pronostico è tutto dalla parte dei calabresi. Anche se, aldilà del risultato negativo, con il Monopoli la squadra ha mostrato chiari segnali di ripresa creando tanto in zona gol ed andando vicinissimo al pareggio che, per ammissione dello stesso allenatore dei pugliesi Scienza, sarebbe stato il risultato più giusto. Ma adesso è il momento di non accontentarsi solo dei complimenti degli avversari ma di dare in campo molto di più per mettersi alle spalle questo periodo negativo. E’ vero che il Catanzaro non ha ancora trovato la quadratura definitiva del cerchio che cerca il tecnico Grassadonia che ha preso il posto dell’esonerato Auteri.  Visto che i calabresi hanno alternato due moduli completamente differenti rispetto a quello che utilizzava Auteri. Soprattutto il gioco offensivo, che era la qualità primaria della precedente gestione tecnica, stenta ancora a decollare con i nuovi meccanismi predisposti dal nuovo allenatore che ha ridisegnato la squadra con un sistema tattico più equilibrato e sicuramente meno spregiudicato. E i vari Kanoute. Nicastro, Fishnaller e compagnia cantando stanno trovando tante difficoltà a far valere le loro doti offensive. La chiave di volta della partita sarà proprio la capacità del Picerno di sfruttare appieno gli spazi che il Catanzaro, affamato di vittoria, inevitabilmente gli concederà. Oltre che a saper approfittare di un probabile calo fisico degli avversari che mercoledi scorso hanno giocato il recupero della gara con la Vibonese, terminato a reti inviolate. “ In questo momento ci mancano i risultati visto che le prestazioni riusciamo anche a farle come è successo domenica con il Monopoli”, ammette Giacomarro che a Catanzaro festeggia le 100 panchine in serie C. “ Ma ci fa difetto anche la cattiveria agonistica sia in fase difensiva che nel gioco offensivo dove produciamo tanto ma concretizziamo poco. La partita di oggi è una tappa importante per noi. Per fare risultato saranno fondamentali, come del resto in tutte le partite, la determinazione, la concentrazione e ridurre al minimo gli errori. Sono d’accordo nel dire che dobbiamo essere bravi a sfruttare gli spazi che il Catanzaro potrebbe concederci considerato che il loro obiettivo sono, senza mezzi termini, i tre punti. E per questo dobbiamo essere in grado di tenere palla nella trequarti e ripartire con velocità per metterli in difficoltà. Il Catanzaro è stato costruito per puntare molto in alto ed ha giocatori che non vanno mai persi di vista perché hanno grandissime qualità. Le buone cose che la squadra ha fatto vedere con il Monopoli ci fanno sperare bene. Dobbiamo chiudere bene l’anno cercando di trarre il massimo dalla gara di oggi e anche dall’impegno di domenica prossima, autentico scontro diretto, con la Cavese. E poi penseremo al mercato. La società è disposta a fare gli investimenti necessari perché l’obiettivo è quello di riuscire a conservare la serie C”. Non ci sono grossi dubbi nella formazione da mandare in campo ma qualche variazione ci potrebbe essere rispetto all’ undici schierato domenica scorsa. Confermati, davanti a Pane i tre difensori Caidi, Fontana e Bertolo, Melli e Guerra saranno gli esterni mentre a centrocampo, fermo restando la presenza di Calamai e Pitarresi, ci potrebbe essere un ballottaggio tra Kosovan e La Vigna. In attacco insieme a Santaniello probabile l’inserimento di Sparacello per Esposito. Questo perché si giocherà su un campo molto pesante per la pioggia e le qualità del capitano sarebbero sicuramente penalizzate. Dirigerà l’incontro il signor Panettella di Gallarate.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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