PICERNO ALLA RICONQUISTA DELLA SERIE C

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rocco sabatella

In due partite, quella di oggi sul campo neutro di Vibo Valentia con inizio alle ore 18 e il ritorno martedi prossimo al Viviani, sempre allo stesso orario, il Picerno cercherà di ottenere la permanenza in serie C che aveva abbondantemente già conquistato sul campo nel corso delle trenta partite della stagione regolare, prima della sospensione del campionato per il covid 19, se non fosse intervenuta l’ingiusta e stramba decisione del Consiglio Federale della Figc di far disputare i play out anche nel girone C mettendo sotto i piedi la norma che prevedeva che gli spareggi per la permanenza non si sarebbero disputati se tra la quint’ultima e la penultima e tra la terz’ultima e la quart’ultima della graduatoria vi fosse stato un distacco superiore agli otto punti. Quota abbondantemente superata dal Picerno nei confronti del Rende, ben 14 i punti di differenza, e dalla Sicula Leonzio nei confronti del Bisceglie. E’ stata una vigliaccata nei confronti di queste due formazioni tenendo presente che per la ripresa del campionato di serie C, una volta allentata la morsa sanitaria causata dal coronavirus, si è proceduto con le stesse norme che erano ancora in vigore e che non sono state assolutamente messe in discussione alla ripresa dell’attività. Non si capisce il motivo per il quale l’unica norma non rispettata e calpestata sia stata proprio quella inerente i play out. Ma tant’è. Il Picerno ha fatto ricorso, peraltro come nelle previsioni respinto, al Collegio di Garanzia del Coni e poi si è fermato nel percorso giuridico decidendo di concentrarsi solo sul campo senza passare per il Tar del Lazio e per il Consiglio di Stato. Al Mancinelli di Tito Giacomarro e i suoi collaboratori, tra un tampone e un test sierologico, hanno tirato a lucido la truppa melandrina che si è presentata alla ripresa degli allenamenti in buone condizioni fisiche a testimonianza che Santaniello e compagni durante il lockdown hanno lavorato coscienziosamente. Tanto è vero che nei circa venti giorni di preparazione non si è abbondato in doppie sedute atletiche proprio perchè  la condizione era assolutamente buona. Del resto le differenze tecniche con il Rende erano già molto evidenti come recitava la classifica e non crediamo che i calabresi possano aver cambiato il corso delle cose con un paio di settimane di allenamenti. L’unico vantaggio del Rende può essere di natura psicologica visto che fino a un mese fa si sentivano praticamente in serie D e all’improvviso hanno visto le speranze riaccendersi. Ad ogni buon conto nel clan del Picerno regna grande ottimismo per queste due partite anche perché esiste il vantaggio della migliore posizione di classifica che consente ai lucani di riottenere la permanenza con due pareggi. Come si diceva all’inizio la partita odierna è in programma allo stadio Razza di Vibo Valentia che ha il campo in erba naturale. Per questo motivo il Picerno si è spostato negli ultimi giorni a Polla per svolgere il lavoro su un campo simile a quello dove si giocherà oggi. Ad eccezione di Fontana e Lorenzini non disponibili, tutti gli altri componenti l’organico sono stati convocati e sono partiti per la Calabria. Per Giacomarro non ci sono grossi dubbi per decidere l’undici da mandare i campo., Si ripartirà, ovviamente dal suo collaudato 3/5/2 e anche gli interpreti dovrebbero essere, in linea di massima, quelli che andavano in campo prima che il campionato venisse fermato per il covid 19. In porta Pane protetto da Zaffagnini, Ferrani e Priola, a centrocampo esterni Melli e Guerra e in mezzo regista Vrdoliak con ai lati Pitarresi e Kosovan. Punto fermo in attacco è il bomber Santaniello che dovrebbe essere affiancato da capitan Esposito che sarà preferito a Cecconi e Nappello che sono stati in ballottaggio con il campano e che comunque, dalla panchina, potranno dare il loro notevole contributo, se dovesse occorrere. Come anche l’esperto Romizi che, in partite con posta in palio così alta, potrà far valere le sue indubbie qualità. Il tema tattico della gara di oggi è facilmente prevedibile: dovrà essere il Rende di Rigoli a dover far la partita per arrivare al successo. Ma questo non significherà che il Picerno si presenti in campo solo per difendersi e puntare al pareggio. Non è nella filosofia di Giacomarro che le partite se le vuole sempre e comunque giocare. E soprattutto solo difendersi risulta quasi sempre controproducente perché si lascia il gioco agli avversari. Semmai la necessità di successo del Rende potrà offrire indubbi vantaggi al Picerno che potrà sfruttare al meglio gli spazi che i calabresi inevitabilmente concederanno. Quello che conta, come ha detto Giacomarro, è che” bisogna mettere in campo tutti i valori che si possiedono, forza, coraggio w determinazione. Mai ci aspettavamo di dover giocare i play out visto il regolamento e il considerevole vantaggio in classifica. Purtroppo non è stato tenuto conto di questo e non possiamo stare a piangerci addosso. Sono gare delicate, due finali. Dobbiamo fare la partita della vita e per questo chiedo massima concentrazione e determinazione in ogni zona del campo. Per fortuna stanno tutti bene e si sono allenati con grande impegno consapevoli dell’importanza di queste due gare. Vogliamo mantenere la categoria che abbiamo dimostrato di meritare in pieno. Siamo molto fiduciosi nelle nostre possibilità per confermare quello che avevamo già conquistato nelle trenta gare giocate”. Il Rende si schiererà con un modulo molto offensivo, il 4/3/3, con Vivacqua, Giannotti e Liberrtazzi tridente offensivo per cercare di scardinare il sistema difensivo dei lucani. Che dovranno essere molto attenti e concentrati soprattutto nelle fasi iniziali della gara quando il Rende, presumibilmente, produrrà uno sorso superiore per sorprendere il Picerno. Arbitrerà l’incontro il signor Carella di Bari. 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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