
ROCCO SABATELLA
Dopo due pareggi consecutivi in trasferta, inframezzati dal rinvio della gara con il Catania che si giocherà martedi prossimo, per il Picerno c’è l’esigenza inderogabile di tornare a conquistare un successo che manca dalla partita con la Virtus Francavilla giocata il sei gennaio scorso. E per una squadra protagonista del girone di andata, le ultime due sofferte partite con il Taranto e con il Giugliano, anche se positive sul piano dei due punti ottenuti, non sono state soddisfacenti sul piano delle prestazioni rispetto a quelle del girone di andata in cui la squadra di Longo aveva messo in mostra maggiore sicurezza e compattezza. La partita di questa sera in casa, nell’anticipo di venerdi, con inizio alle ore 20,45, contro la Turris, rappresenta un’occasione propizia per puntare con decisione ai tre punti. Di fronte una squadra che non riesce a sganciarsi dalla zona play out e che è forse una delle soprese negative della stagione, considerati i buoni giudizi che erano stati espressi in avvio di stagione sul team allenato da Caneo ritornato alla sua guida a furor di popolo. Purtroppo i risultati, ad eccezione della vittoria al Viviani con il Potenza, sono stati molto deludenti tanto da costringere la dirigenza ad esonerare Caneo e affidare la squadra ad un tecnico esperto come Menichini per arrivare alla salvezza. E anche la società si è data molto da fare sul mercato per trovare gli elementi giusti per rinforzare la squadra. Alcuni dei quali, presi ieri nell’ultimo giorno di trattative, saranno sicuramente disponibili come i centrocampisti Casarini, arrivato dall’Avellino e Siega dal Sud Tirol e il difensore Ricci prelevato dalla Recanatese. Ma anche il Picerno Presenterà oggi i due nuovi acquisti. Il difensore Cadili, classe 99, arrivato dalla Casertana e l’attaccante esterno D’Agostino, preso dal Napoli in prestito ma è stato al Monopoli. Operazioni in entrate rese necessarie dai due Infortuni molto gravi, rottura del legamento crociato, che hanno messo fuori uso Vitali e Garcia che saranno assenti dai campi di calcio per almeno 7/8 mesi. “ Sono molto dispiaciuto per i gravi infortuni di Vitali e Garcia che ci hanno privato di due elementi molto importanti nel nostro organico e ai quali va il mio in bocca al lupo per un pronto ritorno in campo- sono le parole di Emilio Longo che poi passa a presentare l’impegno con la Turris: “Con un nuovo allenatore, le cose non buone fatte dalla Turris nel passato contano relativamente perché adesso le motivazioni sono diverse. La Turris vuole fare e farà il massimo perché in ballo c’è la salvezza. Sarà una gara da affrontare con la massima attenzione prima perché non ci sono partite facili e poi perché troveremo un avversario con tante novità arrivate dal mercato, motivo per il quale riesce non facile avere certezze sul loro modo di stare in campo. Di sicuro noi dobbiamo andare in campo sempre con lo stesso obiettivo: ottenere il massimo da ogni partita ma pensando ad una gara per volta. E quindi dobbiamo essere bravi a far emergere i difetti degli avversari di turno per esaltare le nostre qualità. Sarà, come sempre, determinante la prestazione senza preoccuparsi del risultato. Contro Taranto e Giugliano siamo stati contenti di avere ottenuto due punti ma le prestazioni non sono state sufficienti e in linea con i nostri standard. La stessa cosa avrei detto se a Giugliano avessimo vinto”. Non ci saranno grossi sconvolgimenti di formazione. In porta Summa protetto da Pagliai, Allegretto, Gilli e Guerra, De Ciancio e Gallo a centrocampo e Albertini, Maiorino ed Esposito a supporto di Murano.Nella Turris saranno sicuramente in campo i nuovi. Siega e Casarini in mezzo al campo e Ricci in difesa. Anche l’ex Potenza Matera si candida per un posto. Arbitrerà Cavaliere di Paola.