
ROCCO SABATELLA
Il Taranto di Capuano dovrà fare molta attenzione al Picerno che riceve oggi allo Jacovone. Per ottenere i tre punti gli jonici devono fare la cosiddetta partita perfetta perché in questo momento il Picerno vive un momento di grande entusiasmo per i potenziali traguardi più ambiziosi che sono alla portata della squadra di Emilio Longo. Nonostante qualche assenza di troppo che toglie all’allenatore la possibilità di avere a disposizione più alternative nel corso delle partite, il Picerno si sa difendere con grande intensità e le sue occasioni da gol, non molte per la verità, riesce comunque a produrle. Con 24 punti ancora a disposizione, il Picerno vuole battere il totale dei punti, cinquanta, ottenuto in campionato la scorsa stagione sotto la guida di Colucci e che valsero la decima posizione di classifica che portò il Picerno a disputare il primo turno dei play off, senza fortuna, sul campo del Monopoli. Con gli attuali 44 punti il traguardo non appare impossibile. E per questo i lucani sono una mina vagante per qualsiasi avversario. A maggiore ragione per il Taranto che non scenderà in campo con grande tranquillità perché non potrà permettersi, al contrario del Picerno, un passo falso. Che sarebbe davvero deleterio per la sua classifica e per il suo morale. Il match con gli jonici evoca brutti ricordi all’ambiente melandrino per quello che successe dopo la partita giocata al Curcio con il Taranto nel torneo di serie D. E’ comunque acqua passata perché il Picerno e ormai una realtà della serie C e ha la mente rivolta solo a chiudere nella maniera migliore un campionato che ha già riservato tante soddisfazioni al Picerno e che altre sicuramente ne potrebbe riservare nelle otto partite che restano da giocare per la stagione regolare. Adesso bisogna pensare a come presentarsi in campo allo Jacovone per rendere dura la vita alla formazione allenata da Capuano. Longo non ha particolari ricette per affrontare la squadra pugliese ma si aspetta in campo il solito Picerno.” Il Picerno cercherà di fare quello che ha sempre fatto nelle precedenti partite, aldilà dell’atteggiamento dei nostri avversari. Che sappiamo essere molto compatti e con una fase di non possesso fatta con molti uomini. Noi dobbiamo portare nella loro metà campo più giocatori ma stando attenti a non farci infilare dalle loro eventuali ripartenze che ci potrebbero fare molto male. Per questo dobbiamo essere solidi, concentrati, compatti e cercare di fare il nostro solito gioco. Conoscendo il loro allenatore e la necessità di fare punti, posso immaginare anche una variazione nell’atteggiamento tattico che potrà avere contro di noi. Siamo preparati anche a questa evenienza. In definitiva dobbiamo essere bravi ad affrontare questa partita con maturità e intelligenza ma stando attenti a non essere troppo spregiudicati. Non ho fatto calcoli sulla quota che potremmo raggiungere in classifica avendo a disposizione altri 24 punti. Nello scorso torneo il Picerno fece cinquanta punti per cui credo che superare quella quota sia nelle nostre possibilità. Anche se continuo a ripetere ai miei giocatori che bisogna ragionare gara dopo gara”. Ancora out Dettori, Reginaldo ed Emmausso a cui si aggiunge Pagliai squalificato. Rientra dalla squalifica Ceccarelli. Quindi Albertazzi in porta, Novella, Garcia, Ferrani e Guerra in difesa, Gallo e De Ciancio in mezzo al campo e De Cristofaro, Ceccarelli e D’A alle spalle di Santarcangelo. Capuano, come ha giustamente previsto Longo, pare intenzionato a presentare un Taranto sempre disposto con il 3/5/2 ma con un atteggiamento molto più offensivo per sfruttare meglio le potenzialità degli attaccanti che, ricordiamo, vengono da una striscia negativa di una sola rete, peraltro segnata da un difensore, in ben undici incontri. Arbitrerà Calzavara di Varese.