Non finisce proprio nel migliore dei modi la stagione regolare del Picerno che nelle
ultime due partite casalinghe contro due squadre non proprio irresistibili come il Latina
e il Foggia riesce a conquistare la miseria di un punto e rimane ottavo nella classifica
finale. E sarà costretto a dover giocare il primo spareggio al Viviani contro il Potenza nella ripetizione dello stesso match andato in onda due anni fa ma a campo invertito e rivelatosi favorevole alla squadra allora allenata da Raffaele che, grazie ad una rete di testa di Steffè, passò il turno ai danni di una squadra che aveva terminato il campionato sesta e che poteva contare su due risultati su tre. Adesso la squadra di Tomei dovrà solo vincere al Viviani per proseguire la sua marcia nei play off. Il Picerno era nettamente favorito contro il Foggia che aveva cambiato allenatore lunedi scorso con Gentile promosso dall’under 17 al posto di Zauri esonerato. La partita era molto più importante
per i satanelli nella condizione di dover conquistare tre punti per evitare di finire ai play out contro il Messina. Cosi non è stato anche per il successo della Casertana a Trapani e adesso i rossoneri dovranno giocare per conquistare la salvezza il 10 maggio a Messina e la domenica successiva il ritorno in casa. L’ultimo play out giocato dal Foggia risale al 2010 con il Pesci a. E un gol segnato a tempo scaduto permise ai satanelli di conservare il posto in C/2. Gentile opta per il 3/5/2 più accorto e prudente mentre Tomei non cambia il suo sistema di gioco. Non è una gara che presenta tante
emozioni. La partita la fa il Picerno ma senza creare troppi pericoli. E ‘ il Foggia che impegna in due parate non banali il portiere Summa prima con Gala e poi con Zunno. Risponde il Picerno con Pagliai che manda di testa alto. Alla ripresa del gioco ci si aspetta un inizio di gran carriera del Foggia stante il vantaggio della Casertana a Trapani. Ma è il Picerno ad essere più attivo e a farsi pericoloso con Energe, Manetta e Bernardotto ma senza esito. Il match si accende nel finale con un’occasione per il Foggia con Tohuo che impegna Summa in angolo e poi nel recupero prima Pagliai mette alto da ottima posizione e poi Volpicelli impegna Perina in angolo. Finisce con un pareggio che scontenta tutte e due le squadre per aver fallito i rispettivi obiettivi. Adesso comincia un altro tipo di torneo in cui non si potrà più sbagliare perché si tratta di gare secche che favoriscono le squadre che hanno terminato la stagione regolare nei posti più alti della graduatoria. Situazione che costringe le squadre che giocano in trasferta a dover puntare esclusivamente alla conquista del successo per superare il turno. Un torneo di spareggi che dura quasi un mese e mezzo e che vede contrapposte ben 28 formazioni dei tre gironi di serie C. Una maratona alla quale tengono in maniera particolare le tre squadre arrivate seconde nei rispettivi gironi ma che ogni anno vede protagoniste anche tante outsider. Come per esempio il Lecco promosso in B tre anni fa a spese del Foggia in finale. E anche in questa edizione non mancheranno le sorprese.
PICERNO SPUNTATO FALLISCE IL SUCCESSO E ANCHE IL SETTIMO POSTO
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