PIOGGIA DI GOL

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GIOVANNI VACCARO

 

Nel campionato targato 2019/20 il Potenza non aveva mai segnato 4 gol, e finora nessuno aveva mai siglato una doppietta. Nel catino del Giovanni Paolo II sono successe entrambe le cose. Murano con i suoi 2 centri sale a quota 5 gol consolidando la sua posizione di bomber in casa Potenza. Mentre salgono a 3 e 2 gol Ferri Marini ed Isgrò che vanno a prendersi il secondo e terzo posto nella classifica marcatori interna. Per la prima volta Mr. Raffaele vede in gol tutto il suo terzetto offensivo titolare in barba a chi si lamenta delle sue formazioni. Il rovescio della medaglia viene dalle retrovie dove per un momento si sono rivisti gli spettri di Monopoli e Reggina, sono di nuovo 3 i gol subiti per un totale di 11 (media di 0.69 gol/partita) che fanno scendere il Potenza al secondo posto tra le migliori difese. Anche se anche in questa situazione si può trovare un lato positivo, infatti, nelle scorse 4 occasioni in cui il Potenza aveva subito gol, i rossoblù non avevano mai vinto finendo pari col Rieti e perdendo con Ternana, Monopoli e Reggina).

Con i 4 gol di oggi, migliora lo score realizzativo, sono 21 i centri (media 1.31 gol partita) che portano l’attacco del leone al 12° posto, mentre i 33 punti conquistati (2.06 a partita) fanno del Potenza la seconda forza del campionato insieme alla Ternana.

Con 40 punti, 0 sconfitte, migliori attacco e difesa del campionato, e soprattutto 7 punti di vantaggio sulle seconde, la Reggina sembra ormai l’unico passeggero del treno che porta in Serie B. È gran bagarre, invece, per accaparrarsi gli altri gradini del podio. La sconfitta del Monopoli a Cava (quinta stagionale) permette a Potenza e Ternana di superare i pugliesi che rimangono a quota 31. La stessa impresa non riesce al Bari che pareggia nella difficile sfida casalinga col Teramo e sale a 30 punti. Non può approfittare dello stop barese il Catanzaro fermato a quota 24 causa pioggia e con una partita da recuperare. Se diplomatico 1-1 di Catania-Casertana blocca la corsa sia degli elefanti che gli aquilotti, la sconfitta della Viterbese rilancia le speranze play-off di squadre come Cavese (20), Vibonese (20) ferma oggi e Virtus Francavilla (19). In generale dal Catanzaro a 24 punti, alla Virtus Francavilla a 19 ci sono le 8 squadre che certamente occuperanno le posizioni nella seconda metà della griglia play-off.

Se la lotta per evitare la retrocessione diretta sembra un discorso ristretto a Rieti (12), Bisceglie (11), Sicula Leonzio (11) e Rende (10), saranno Picerno, Paganese ed Avellino a 17 punti che dovranno fare di tutto per evitare la zavorra dei play-out.

Proprio il Picerno di Mr. Giacomarro sarà il prossimo avversario del Potenza. C’è chi lo chiama “derby”, c’è chi diche che è una partita come le altre, dopo un’infrasettimanale col Catania, gli uomini di Raffaele dovranno vedersela con una squadra agguerrita che viene da una sconfitta ed un pareggio e che storicamente non si è mai “scansata” contro la squadra del capoluogo.

I numeri del Picerno sono 17 punti (media 1.06punti/partita), 19 gol fatti (media 1.19gol/partita) e 23 subiti (media 1.44gol/partita). L’uomo cui riservare particolare attenzione è Emanuele Santaniello che ha centrato il bersaglio 7 volte, ma non dovrà essere sottovalutato nemmeno “il folletto” Emmanuele Esposito funambolo di indubbie qualità che ha fatto 3 gol in stagione. Gli 8 gol segnati nel finale del primo tempo ed i 6 segnati nel finale del 2° mostrano che il Picerno è una squadra che non si arrende mai, capace di punire l’avversario anche quando già pensa di essere negli spogliatoi. Mentre con solo 4 su 23 gol subiti nel finale di gara, sarà molto complicato punire i melandrini nel finale di gara.

In fine, è da sottolineare che sinora il Picerno è stata una squadra ampiamente casalinga con 12 punti conquistati tra le mura amiche e solo 5 presi in trasferta. Ma giacché le partite in casa sono state disputate tutte al Viviani, difficilmente il terreno di gioco potrà portare vantaggio al Potenza. La vera arma dei leoni potentini dovrà essere il calorosissimo pubblico della Ovest che sinora ha fatto sempre sentire all’avversario il vero ruggito del leone.

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Nato a Potenza nel 1992 sono cresciuto in questa città. Essendo sempre stato orgoglioso della mia terra natia, molti dei i miei interessi la riguardano in maniera piuttosto diretta, al tifo per l’Inter ho presto sostituito il tifo per il Potenza Calcio, ad una serata al cinema davanti ad un film straniero ho sempre preferito uno spettacolo in vernacolo potentino, conosco a memoria “Viscledda” e “Lu Braccial” e se mi si chiede cosa voglio mangiare la domenica a pranzo certamente la mia risposta sarà “Strascinati”. Sin da piccolo sono sempre stato appassionato di Storia classica e medievale, e di storie in generale, principalmente mi appassiona la letteratura fantasy, ho letto e riletto più volte la saga di Harry Potter e sono rimasto incantato nel leggere i libri di Tolkien. Da sempre piuttosto negato negli sport, adoro passare serate in sedute di giochi da tavolo e giochi di strategia, in cui il ragionamento conta molto più del valore fisico. A fronte dei miei interessi “umanistici”, ho sempre avuto un buon talento in matematica e con i numeri in generale ho sviluppato un impostazione molto razionale che nel 2017 mi ha condotto al più grande successo, la laurea con lode in ingegneria civile presso l’UNIBAS. Come ogni giovane lucano ho avuto qualche problema ad entrare nel mondo del lavoro, ma oggi collaboro con uno dei migliori studi d’ingegneria potentini, e il futuro… chissà dove mi porterà.

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