PITTELLA, IL CONSIGLIO REGIONALE RITROVA LA SUA CENTRALITA’

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Sarà un ottimo Presidente del Consiglio, capace di riportare l’Assemblea al centro della società regionale, come era una volta quando l’attività legislativa era vista come il fulcro di una Istituzione poi ripiegatasi nelle gestione dei settori, mettendo da parte quel momento alto di democrazie che è fatto di  confronto, di ascolto delle minoranze, di unità reale intorno alle emergenze. Chi ha vissuto l’intera vita della Regione sa che questi momenti esaltanti ci sono stati e che il Consiglio regionale ha saputo volare alto, in un ruolo di riferimento della società, nella cultura, nella economia, nell’approfondimento delle grandi questioni che riguardavano la regione. Le Presidenze di Peragine, di Coviello, di Potenza, di Maroscia hanno potuto passare alal storia del regionalismo con un’attività di grande prestigio.  In questi ultimi anni, l’assemblea regionale è stata però praticamente oscurata da una inattività complessiva, come dimostrano le tante sedute andate a vuote, quelle rinviate e la soppressione di importanti momenti di confronto pure voluti e garantiti dallo Statuto regionale. Qui non  è ipotizzabile un banale confronto a distanza tra Presidente della Giunta e presidente edl Consiglio, che sarebbe poca cosa e che non recherebbe onore a nessuno. C’è una interpretazione corretta dei ruoli di ciascuno e in particolare il ruolo di un Presidente del Parlamentino regionale che deve dare vigore e luistro all’attività legislativa e deve dare vigore e lustro a tutte quelle iniziative istituzionali, sociali e culturali che possano declinare in chiave regionale il ruolo di una vera democrazia elettiva.  Viene in sostanza garantita quella simbiosi tra indirizzo e azione che è il cardine su cui si poggia il rapporto tra legislazione e gestione, tra Parlamento e Governo.  Che questo sia il filo conduttore sul quale Pittella opererà è riscontrabile dalle sue stesse dichiarazioni:“La nostra regione – ha sottolineato Pittella – non vive un momento semplice e sarà necessario lavorare molto. In questo senso il Consiglio dovrà riscoprire e confermare il suo ruolo precipuo e la sua vocazione, ossia la programmazione e la legiferazione, a partire dai temi più sensibili che attendono delle risposte, quali sanità, precarietà, siccità, solo per citarne alcuni. Intendo esercitare questa funzione con la massima responsabilità e con l’obiettivo di creare in questa Assise un clima collaborativo e di condivisione, riportando al centro il dibattito politico che, anche nella diversità di opinione, è indispensabile per le istituzioni democratiche e per innalzare la qualità politico-amministrativa del nostro agire. Sono convinto infatti, che bisognerà creare le condizioni di agibilità anche per la minoranza, evitando prove muscolari. Al dibattito politico, in seno al Consiglio, effettueremo inevitabilmente una verifica puntuale sugli atti, per migliorarne, laddove necessario, l’indirizzo a favore dei cittadini”.  “È mia intenzione dunque, costruire le condizioni politiche e istituzionali per rendere proficuo e incisivo il lavoro del Consiglio. La politica – ha concluso Pittella – è solo regole quando manca il buon senso e sono certo che sapremo metterla al centro con grande responsabilità. Parole sante. ROCCO ROSA

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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