di Rocco Rosa
L’esortazione che il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, ha rivolto alla Sindaca di Roma, affinchè non dica no alle Olimpiadi non è un atto estemporaneo nè una strumentalizzazione politica, nè un modo subdolo di mettere in difficoltà la Raggi rispetto al volere del suo partito-movimento. No, è che è interesse anche della basilicata che il più grande degli eventi mondiali quadriennali si tenga in Italia e possibilmente nella capitale, perchè i benefici turistici non riguardano solo la città, ma l’intero paese. E con Matera che si sta imponendo all’attenzione del Mondo come patrimonio dell’umanità, significa che è possibile fare delle Olimpiadi l’evento di consacrazione anche di questa nuova realtà che come Firenze, Lecce ,Napoli si offre ad un turismo alto e colto, di livello mondiale. Questo è il succo, non altro , e bene fa Pittella a coinvolgere
il sistema delle Regioni, sia per aprire una nuova strada di condivisione delle strategie di sviluppo del Paese, sia per fare delle Regioni associate l’essenziale e primario interlocutore del Governo. Si perchè non può essere una Sindaca di una città che si appresta a diventare Area metropolitana a dire le voglio o no, le Olimpiadi.
Non ne ha i titoli istituzionali, trattandosi di un evento che riguarda l’intero Paese, non ne ha il mandato dei cittadini che su questo punto non si sono espressi e che non gradirebbero una decisione che non fa certamente i loro interessi. Si, perchè un Sindaco che non vuole le Olimpiadi non fa bene il suo mestiere, primo perchè i soldi non li caccia di tasca sua, secondo perchè, per il deficit che Roma presenta, il governo municipale troverebbe l’occasione per mettere a posto situazioni non più sostenibili, come quella del trasporto pubblico.E poi , diciamo la verità, chi l’ha detto che le Olimpiadi non possono autopagarsi e che è inevitabile un nuovo duro colpo alle finanze statali? Tutti sanno che la vera insidia è la corruzione, questo modo insano di fare le cose per ricavarci qualcosa di personale. Chi più dei 5 Stelle che hanno fatto della moralità la loro bandiera dovrebbe dire facciamole si, ma sotto i nostri occhi e con i riflettori che metteremo noi. Un esempio di un modo di governare alternativo che può essere la chiave per la definitiva legittimazione del Movimento. Dire no alle olimpiadi perchè non si sanno governare è una resa anticipata che la dice lunga sulla affidabilità del movimento: E, per il Governo, perdurando questi atteggiamenti, sarebbe sbagliato cercare altre sedi.. Roma è Roma .
1 commento
E perchè il PD appoggiava Monti quando non voleva le Olimpiadi?