PNRR, SPUNTANO PROGETTI SENZA NE’ CAPO NE’ CODA

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Il sospetto che pur di spendere i soldi del PNRR si metta a fuoco legna secca e legna verde sta diventando certezza con le notizie che arrivano da Roma e dove insieme al finanziamento delle aree Zes ,che sono strategiche e che rientrano a pieno titolo negli indirizzi che l’Europa si è data, ci sono progetti tanto faraonici quanto teorici che replicano il vecchio vizio di partire senza sapere se e quando si arriva a fare un’opera. Con il rischio che alla fine, con le regole europee , non solo si perdono i finanziamenti ma si è costretti anche a ricorrere alle tasche dei cittadini per pagare le cose che nel frattempo si sono fatte e che non vengono assentite dall’Europa. A Matera questo vizio ce l’hanno più che a Potenza, come dimostra l’esito disastroso del parcheggio di Serra Rifusa, che è completamente inutilizzato, oppure l’ultimatum della Regione sugli alloggi Ater il cui finanziamento era stato revocato e rimesso con tanto di riserve per l’ultima occasione di spesa. Oggi arriva all’opinione pubblica il progetto delle metrotranvia di Matera e arriva con l’annuncio dell’ex Sindaco de Ruggieri di un finanziamento da parte del Ministero della Transizione ecologica di  22 milioni su 37 richiesti in totale. Mettiamo da parte il siparietto di un’Amministrazione che non conserva le carte mandate a Roma, per cui il coordinatore dell’associazione Ambiente e Legalità, Pio Abiusi ha fatto inutilmente l’accesso agli atti al Comune prima ( non ne sapevano niente) e al ministero dopo ( che il progetto lo ha reso noto) , ma quello che esce dalla lettura di questo provvedimento di finanziamento è la conferma di opere che si fanno più per spendere i soldi che per una reale utilità per la popolazione.  E dunque l’idea di partenza era un collegamento in parte di superficie, in parte in galleria, di una linea che dalla stazione Fal di serra Rifusa, arrivasse fino a S.Francesco. 6,8 chilometri in tutto di cui quattro già esistenti come linea Fal. I quattro esistenti , che si sviluppano ad est di Matera, sono oggetto di questo intervento finanziato e arrivano solo  nei pressi dell’Università, con scarsissima utilità di una città che si sta sviluppando nella direzione opposta . Il resto, che poi potrebbe portare ad una qualche utilità generale, è messo in una scheda progettuale per realizzare la quale ci vorrà sei, sette volte il finanziamento oggi assentito.

il parcheggio inutilizzato di serra rifusa

Con i tempi che rischiano di emulare la Matera Ferrandina. E questo mentre da altre parti si guarda ad uno sviluppo ferroviario che va in ben altra direzione e sul quale versane dovrebbero aggiungersi soldi a soldi in un’ottica di investimento produttivo.  Ora la giostrina della politica è iniziata con la solita musica di sottofondo che riguarda quelli di prima e quelli di adesso , chi fa le cose e chi non le fa. Ma il vero confronto dovrebbe essere se spendere i soldi in questa maniera fa o meno gli interessi della città o se non si rischia di  sprecare risorse in un’opera che non serve a niente, come dimostra , se ce ne fosse bisogno, il flop della famosa metropolitana di Potenza che si è ricondotta a migliorare la transitabilità dei treni esistenti senza offrire un vero servizio metro. E le domande dovrebbero essere rivolte anche a questo fantomatico ruolo di coordinamento che la Regione dice di voler assumere ma che non si vede all’orizzonte, mentre già arrivano i finanziamenti di cose che non sono state concordate e che magicamente qualcuno ha tolto dal cassetto dove dormivano , dando per scontata la loro utilità che , invece, è tutta da dimostrare. Rocco Rosa

Ipotesi di creazione di un asse portante di Trasporto pubblico urbano

Scenario Metrotranvia – Scenario Base (Fase1 ) e possibile sviluppi successivi

Comune di Matera

FASE 1

Arretramento dei servizi ferroviari fino alla Stazione di Villa Longo e istituzione di un servizio metrotranviario veloce da Serra Rifusa a Matera Lanera, realizzando un binario indipendente di collegamento tra Villa Longo e Serra Rifusa. Realizzazione di 2 nuove fermate aggiuntive sulla tratta esistente, individuate, in corrispondenza del quartiere San Pardo e presso l’ex casello all’intersezione tra via Fratelli Rosselli e via Annunziatella, ed una nuova stazione in prossimità dell’ ex Pastificio.
FASE 2
Realizzazione di una diramazione della linea tranviaria verso i quartieri Nord di Matera (Giovanni Palo II e Serra Rifusa). Lo sfioccamento della diramazione è localizzato in corrispondenza dell’attuale stazione di Villa Longo.
FASE 3
Prolungamento della linea tranviaria da Serra Rifusa fino ad Altamura, in modo da servire anche il quartiere di Borgo Venusio. Necessità di realizzazione di un deposito aggiuntivo ad Altamura.
FASE 4
La fase 4 prevede il prolungamento della linea tranviaria veloce da Matera Sud fino al Plesso Ospedaliero di Madonna delle Grazie per un tratto di  circa 850 m, sfruttando il vecchio sedime abbandonato della linea ferroviaria  per Montescaglioso-Montalbano.
FASE 5
Prosecuzione della diramazione Sud della linea fino all’Azienda Sanitaria sita in Via Montescaglioso, in modo da servire in parte anche il quartiere Agna.

 

Scenario Metrotranvia – Quadro economico Fase 1 (servizio urbano Serra Rifusa – Matera Sud)

 

Quadro economico
Tipologia attività Importo (€ mln)
Metrotramvia (infrastruttura) 16,2
Progettazione 0,7
Opere (di cui) 13,7
Realizzazione nuova stazione “Cererie” 2,2
Realizzazione nuova fermata “Rosselli” 4,1
Nuovo ponte sulla SS.7 0,4
Nuovo ponte su traversa  via dei Peucezi 0,3
Binario indipendente Serra Rifusa – Villa Longo 0,9
Modifica piano del ferro delle  stazioni di Serra Rifusa e Villa Longo 1,3
Sottostazione sistemi di captazione per ricarica accumulatori di bordo 2,0
Realizzazione linea aerea di contatto tratta in superficie 2,5
Spese generali 1,8
Metrotramvia (deposito) di cui: 2,6
Progettazione 0,3
Opere 2,2
Spese generali 0,4
Metrotramvia (materiale rotabile) di cui: 17,85
Attrezzature (n. 5 rotabili) 17,5
Spese generali 0,35
TOTALE 36,95

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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