POLESE: L’AMPLIAMENTO DELLA DISCARICA A GUARDIA E’ UNA VERGOGNA

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Bisogna negare la concessione dei permessi da parte della Regione per l’ampliamento della piattaforma per il trattamento, recupero e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi nel Comune di Guardia Perticara”.

Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva che sulla questione ha presentato una interrogazione consiliare.

“L’ampliamento della discarica, considerato che il borgo di Guardia Perticara – dice – ha una rinomata vocazione turistica a livello nazionale fregiandosi di importanti riconoscimenti come il marchio di appartenenza al ‘Club dei borghi più belli d’Italia’ e alla ‘Bandiera Arancione’ del Touring club Italia, sarebbe un danno non solo per l’ambiente ma per l’immagine stessa del bellissimo comune lucano”.

“Del resto – aggiunge – con la costituzione di comitati spontanei gran parte della popolazione di Guardia Perticara già contesta da tempo il progetto di ampliamento  per il fatto che una delle vasche di accumulo sarebbe collocata in ‘bella mostra’ a meno di mille metri dal centro abitato”.

“Per questi motivi ho chiesto al presidente della Giunta regionale, Vito Bardi – conclude – di verificare la possibilità di respingere l’istanza di valutazione di impatto ambientale (Via) e negare l’autorizzazione integrata ambientale (Aia) relativa al progetto di ampliamento e allo stesso tempo sospendere, immediatamente, il procedimento amministrativo in atto ed invitare gli uffici regionali a convocare una nuova Conferenza di servizio, come richiesto dall’attuale amministrazione comunale di Guardia Perticara, per  rivalutare l’intero progetto”.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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