PD: SVOLTA O ULTIMI GIORNI DI POMPEI ?

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Alla vigilia dell’Assemblea che dovrà presumibilmente decidere per il congresso del partito, Speranza si vede investito da Emiliano e Rossi del compito di portare lo schieramento anti Renzi alla vittoria. Le parole sono delle palle morbide in questa partitella di riscaldamento che si è aperta oggi, ma lasciano ben capire che questa volta considerano il Congresso un modo non per esistere ma per tornare a vivere. Dalla loro hanno il comportamento di un Segretario che si è comportato come chi vince piglia tutto, in una personalizzazione del potere di come non si era mai vista nel partito, che, di riffe o di raffe ha sempre  provato a fare rappresentanze istituzionali che tenevano in conto la forza di ciascuno. Da un po’ di tempo  a questa parte , tali comportamenti sono stati cancellati , e il cattivo esempio è stato preso a modello in ogni parte del territorio, nei quali si è assistito ad un progressiva emarginazione persino delle componenti che avevano portato alla vittoria. Queste cose alla lunga si pagano , soprattutto quando ai ragionamenti si sostituiscono la voglia di vendicarsi, l’indulgenza ad allearsi anche col diavolo pur di mandare via una persona, la disinformazione e ,talvolta, le calunnie. La fine della democrazia Cristiana , con i giovani eredi che si sono accapigliati davanti a Piazza del Gesù persino quando le ditte di traslochi portavano via quello che era rimasto del glorioso partito, riporta alla mente la tendenza autolesionistica di chi pur di non cedere su un punto va dritto verso il suicidio politico. Ed è questo il rischio di un Congresso che parte già dalle alleanze , senza che nessuno ancora abbia spiegato che cosa deve essere questo #nuovoPD. Finora abbiamo afferrato due cose: distinzione tra segretario e premier,  non un solo leader al comando, un Pd che recupera  il rapporto con le fasce deboli, a cominciare dall’annullamento di tutta la strategia del job acts, perché- dice Speranza, non è cambiando i contratti che si  crea il lavoro.  Qualcuno poteva ricordarsene prima, quando quelle leggi le hanno votate. Ma, a parte queste puntualizzazioni che lasciano il tempo che trovano, a me sembra che se il Congresso non si carica di un tema forte  capace di scuotere le coscienze, di convincere giovani e meno giovani che si cambia musica, si potrà anche mettere su  un teatrino che richiama i simpatizzanti e li mobilita, ma non un si riuscirà a scuotere un paese che è inerme, non sente più, non vede se non il muoia Sansone con tutti gli altri. E il Sansone non è Renzi ma il Pd. Il tema forte è quella polvere sotto il tappeto che il Pd , di tutte le ultime legislature, ha cercato di nascondere : ed è la corruzione, l’affarismo, la tendenza a privatizzare le decisioni, a costruirsi  quasi come un atto dovuto, nicchie nelle quali sopravvivere alla grande. Spiace dirlo ma la sola arma che i cinque Stelle stanno sbandierando è quella di una nuova legge anticorruzione, con cui si tornerà a battere le piazze, ad incendiarle polemicamente, a professare la loro diversità. E ci crederanno, al di là di Roma o della Sicilia, perché nel conto degli scandali vincono facilmente ai punti. Si, continuate pure ad essere prudenti su questo argomento. Poi vedrete quando le dighe saranno saltate Ci attende una elezione all’arma bianca, dove nessuno si farà scrupolo di usare gli argomenti che più fanno presa, abbiano o meno una parte di verità.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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