POPULISMO ELETTORALE E IMPRESE A BOCCA ASCIUTTA

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Adesso che non è direttamente in campagna elettorale, il Presidente Bardi dovrebbe recuperare lo spazio di responsabilità che gli deriva dal governare una regione e approcciare le categorie con realismo, senza illudere su quello che vorrebbe fare ma non si può fare. Il riferimento è alla task force creata per esaminare come portare alle imprese gli aiuti del gas a tutti, una mossa che alimenta il sospetto di una enensima promessa elettorale, per via del fatto che dare la materia prima gas in maniera gratuita alle imprese è considerata una alterazione della concorrenza ed un aiuto di Stato.  Se si insiste nel cercare una strada in quella direzione, è evidente che si persegue la tattica di un popolismo elettorale, destinato a sgonfiarsi subito dopo il 25 settembre.  Con senso di ragionevolezza ci sono due cose che si possono fare, senza illudere la gente. E queste due cose sono state messe sul piatto dall’ex assessore all’ambiente Francesco Pietrantuono, uno che sulla materia dell’ambiente si è speso con rigore e con tenacia.. La prima è muoversi verso provvedimenti di emergenza, determinati e imposti dalla guerra e dall’esplosione del rpezzo  della materia energetica che si chiama gas. Non sarebbe certamente fuori luogo un tipo di sostegno alle imprese in difficoltà, sulla scia della normativa nazionale. E cioè , utilizzando il plafond delle compensazioni petrolifere, intervenire con un contributo aggiuntivo alle imprese che, per la loro attività produttiva, stanno uscendo fuori mercato, creando disoccupazione e preparando la recessione. Imprese energivore la cui bolletta schizza a livelli astronomici e determina un fermo delle attività. La seconda è che ,sempre con I soldi delle compensazioni, anzichè intervenire con la cessione del gas, si interviene per investimenti infrastrutturali per lo svolta energetica pulita, finanziando gli investimenti in fotovoltaico con una quota che vada al di là delle detrazioni previste dalla normativa statale. In questo senso altre Regioni, Veneto, Lombardia sono molto avanti ed hanno emanato bandi per la transizione energetica delle imprese. Trattandosi di un intervento sull’innovazione e sulla infrastrutturazione , esso si sottrae alla regole degli aiuti di Stato e investe sul ridimensionamento della Co2 . Qui ,volendo si può partire dale aree industriali con una strategia concordata fra due aziende regionali, l’apibas ( e il consorzio di Matera) e la Sel. Magari, per la zona industriale di Potenza, si può utilizzare l’ex discarica di Pallareta per fare un grande impianto a servizio della zona industriale che è esattamente ai piedi della collina, Si parta da queste idée già sperimentate e si vada avanti senza tentennamenti e senza alzare il dito verso la luna. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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