PORTE IN FACCIA AL PD: IN UN ANNO E’ CAMBIATO IL MONDO!

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Praticamente si sono rivelati improduttivi  i tentativi che il segretario cittadino del Pd, Donato Pessolano, ha compiuto nei confronti  del Sindaco uscente De Luca e del candidato sindaco Tramutoli. Il mandato che il segretario era di sondare entrambi su due temi: a) se erano disposti ad andare assieme al centrosinistra e b) se erano disposti a scegliere insieme un comune candidato. Che era un modo per dire che il centrosinistra è ancora in vita e che quanto meno vuole trattare da pari a pari e non accodarsi per dichiarata debolezza. Una iniziativa che fosse stata presa due mesi fa, quando le carte non erano ancora disvelate, avrebbe potuto avere successo ma che oggi, dopo il disastro delle regionali e l’acquisita certificazione dei veri rapporti di forza, aveva, come ha avuto, zero possibilità di successo. De Luca è persona complessa. Si dichiara fuori della politica ma è il più politico di tutti: ha messo le mani avanti per tempo, prima delle elezioni, dicendo di non volersi candidare, anche per non schierarsi direttamente in campagna elettorale; a elezioni avvenute ha fatto capire, senza parlare più di tanto, di essere disponibile a candidarsi ma senza etichette partitiche, non intendendo consegnare il proprio futuro all’avventura; infine ha ringraziato  Caiata con una dichiarazione nella quale fa capire che non è solo un apporto tecnico ma che è una fase alleanze centriste, lontane dalla lega. Ad uno che si è mosso in questa maniera è alquanto ingenuo, e finanche offensivo, chiedere di farsi da parte e proporre un altro nome. Il solo che ha dimostrato di comprendere la situazione è, per la verità, l’on. Speranza, che dal primo momento ha rivendicato una operazione di sottrazione dei moderati all’influsso della destra estrema in nome di una collaborazione istituzionale che serviva a salvare la città. Oggi Speranza può anche aderire, come gli chiedono, ad un’altra candidatura unitaria di tutto il centrosinistra, ma proprio questa convergenza verso l’unità la può capitalizzare come un ennesimo sacrificio fatto al progetto di riunificazione. E questo mentre i renziani ( ma ci sono ancora?), che avrebbero dovuto correre in difesa di De Luca, in nome di una convergenza al centro, si sono improvvisamente convertiti all’ortodossia Zingarettiana, anche a costo di una sconfitta alle comunali.  E’ la dimostrazione che non si guarda a Piazza del Sedile ma si guarda a chi deve tenere in mano il partito, senza del quale non si va da nessuna parte?. Mi auguro di no, e anzi sono convinto che può uscire alla fine anche una candidatura capace di arrivare al ballottaggio ( si parla con insistenza di un nome conosciuto che nmel sociale ha fatto molto bene), ma, se da questi giochetti  il Comune di Potenza si ritrova con un Sindaco leghista, allora ci sarà un redde rationem  senza sconti , nel partito e nella coalizione.  Nè maggiore soddisfazione, il segretario cittadino del Pd ha avuto dal colloquio con il prof. Tramutoli, il quale ha una strada tracciata che non è quella di arrivare a fare il primo cittadino ma a portare con sè l’anima della sinistra, o quella che di sinistra si è salvato da questi anni di politica castale. Volete accodarvi, fate pure. Ma non c’è nulla da trattare. Gesù , come da un anno all’altro possono cambiare le cose!  Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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